Il Polifunzionale Giovino di Catanzaro si è trasformato in un palcoscenico di pura energia per il torneo regionale Primi calci. La manifestazione, promossa dal Comitato regionale Fita Calabria, ha visto protagonisti oltre 130 bambini di età compresa tra i 4 e i 7 anni. Non è stata solo una competizione, ma un pomeriggio all’insegna dello sport e del gioco, dove i giovanissimi taekwondoka si sono misurati in prove di abilità, tecnica e velocità in un clima di grande entusiasmo.
Taekwondo. Al Polifunzionale Giovino il torneo primi calci Fita
Tra sport e divertimento
L’iniziativa ha offerto un primo approccio alla disciplina attraverso una chiave ludica ed educativa. Tra sorrisi e medaglie, l’atmosfera è stata resa ancora più magica dalla presenza di Topolino, che ha accompagnato i piccoli atleti durante l’intera giornata.
Questo evento ha confermato quanto il taekwondo sia radicato e vitale nel territorio calabrese, rappresentando per i partecipanti un’esperienza formativa completa basata sulla condivisione e sul divertimento.

I successi internazionali
Il presidente della Fita Calabria, Giancarlo Mascaro, ha colto l’occasione per celebrare anche i successi dei settori agonistici. Ha rivolto un plauso particolare a Ilaria Nicoletti della Taekwondo in Fiore e Saverio Rosi degli Hornets, che si sono qualificati per il Gran Prix Final previsto per dicembre a Sarajevo.
I due atleti sono reduci da un’ottima prestazione al torneo internazionale Top Tirana Trophy 2026, dove hanno conquistato la medaglia di bronzo.

Il percorso educativo
Riferendosi al torneo dedicato ai più piccoli, Mascaro ha sottolineato l’importanza dell’attività propedeutica. “Attraverso percorsi ludici – ha spiegato il presidente – li aiutiamo a muoversi correttamente e promuoviamo stili di vita sani, avvicinandoli allo sport”. L’obiettivo è abituare i bambini a nuovi contesti e al confronto sano: “Alla base di tutto c’è un percorso educativo, che insegna a vivere la competizione nel modo giusto” ha aggiunto il dirigente.
L’inclusione e il futuro
Oggi il taekwondo calabrese si distingue come una realtà inclusiva che coinvolge ogni fascia d’età. Particolare attenzione viene rivolta alle persone con disabilità, per le quali questa disciplina diventa uno spazio di crescita e integrazione.
In conclusione, Mascaro ha ribadito l’impegno verso il futuro: “Continueremo a investire sulle nuove generazioni. Il taekwondo è agonismo, educazione, rispetto e senso di comunità”.




























