Il Comune di Crotone entra ufficialmente nella compagine societaria di Sorical Spa. In piena attuazione della normativa regionale, è stato formalizzato il passaggio di quote che vede l’ingresso dell’ente pitagorico all’interno della società che gestisce le risorse idriche calabresi. L’operazione, sancita dalla firma tra l’amministratore unico di Sorical, Cataldo Calabretta, e l’assessore al bilancio dell’ente, Antonio Francesco Scandale, rappresenta un tassello fondamentale per la gestione pubblica dell’acqua in Calabria.

L’accordo gratuito
Uno degli aspetti più rilevanti dell’intesa riguarda la modalità di acquisizione delle quote. La cessione è avvenuta infatti a titolo gratuito, garantendo il trasferimento delle azioni senza alcun onere finanziario per le casse comunali.
Al Comune sono state assegnate 170.126 azioni ordinarie, ciascuna dal valore nominale di un euro. La partecipazione acquisita corrisponde all’1,2696% del capitale sociale di Sorical.
Un valore calcolato seguendo il criterio di ripartizione stabilito dall’Autorità Rifiuti e Risorse Idriche Calabria, basato sul peso della popolazione residente nel territorio comunale rispetto al totale regionale, pari al 3,174%.

Il controllo pubblico
Il percorso di riorganizzazione prosegue con l’obiettivo di mantenere il gestore sotto il pieno controllo pubblico. L’apertura del capitale sociale agli enti locali, fino a un massimo del 40%, punta a creare una governance più vicina alle necessità reali dei cittadini. Questa sinergia dovrebbe permettere ai territori di partecipare direttamente alle scelte strategiche regionali.
L’atto è stato perfezionato dopo i passaggi burocratici necessari, tra cui le delibere dell’assemblea dei soci Sorical dell’8 settembre 2025 e della giunta comunale di Crotone del 19 settembre successivo. Secondo l’amministrazione, questa mossa “segna un passo decisivo verso la gestione pubblica e partecipata”.



























