La comunità di Corleto Perticara, in provincia di Potenza, si appresta a vivere uno dei momenti più profondi della propria identità culturale. Il 18 e 19 marzo torna la Notte del falò, un rito antico legato alla festa di San Giuseppe che ha recentemente ottenuto il prestigioso riconoscimento di bene immateriale dalla Regione Basilicata. Non si tratta solo di una celebrazione religiosa, ma di un atto collettivo volto a custodire e tramandare alle nuove generazioni un patrimonio fatto di simboli, fuoco e memoria.
Storia e rito
Le celebrazioni inizieranno il 18 marzo con un forte accento sulla formazione dei giovani. Alle 10 del mattino, la biblioteca dell’Istituto tecnico tecnologico ospiterà l’incontro intitolato Il fuoco tra storia e rito, promosso dall’associazione La fenice.
L’archeologa Federica Fasano e la demoetnoantropologa Anna Teresa Lapenta condurranno gli studenti in un viaggio attraverso il significato del fuoco nelle civiltà antiche, spiegando come queste fiamme segnino il passaggio cruciale dall’inverno alla primavera. Nel pomeriggio, alle 17, la sede Endas darà spazio alla tenerezza con Versi per la festa del papà, dove i bambini leggeranno poesie in diretta su Radio rigel Basilicata.
La grande pira
Il 19 marzo sarà la giornata dedicata alla costruzione fisica e simbolica dell’evento. Fin dal mattino, i volontari si ritroveranno in Piazza Plebiscito per innalzare la tradizionale pira di legna.
Il pomeriggio sarà animato dallo spettacolo teatrale Il legno e il cuore, diretto da Giuseppe Gravallotti e curato da Istinto lucano, seguito da merende condivise e laboratori curati dalle associazioni locali.
Dopo la Santa Messa delle 18.30 nella chiesa di Sant’Antonio, il momento culminante arriverà alle 19.30: la benedizione e l’accensione del grande fuoco in Piazza Plebiscito daranno il via all’iniziativa Accendilatradizione.
Identità e festa
La serata proseguirà tra le note della band Zingari felici e i sapori autentici degli stand della Pro loco corletana, dove non mancheranno le tradizionali zeppole.
L’evento, patrocinato dal Comune di Corleto Perticara e dall’Unpli, vede la partecipazione corale di numerose realtà come Amici per la coda, Kerigma ed Endas. Intorno a quel fuoco, la comunità si riconosce e si ritrova, trasformando un’antica usanza in un ponte verso il futuro.




























