La Polizia di Stato ha intensificato la vigilanza sul territorio regionale per contrastare il fenomeno dei furti di rame. Così, nei giorni scorsi, gli agenti del Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Calabria hanno dato vita a un’operazione su vasta scala, denominata Oro rosso, che ha interessato strade, centri di rottamazione e aree limitrofe alle linee ferroviarie.
Un blitz nazionale
L’iniziativa si inserisce in una strategia nazionale mirata a colpire la filiera dell’illegalità legata ai materiali ferrosi. I controlli hanno riguardato il trattamento dei rifiuti speciali e metallici, verificando con rigore le autorizzazioni amministrative e il rispetto delle normative ambientali.
L’obiettivo è tracciare ogni movimento di metalli per impedire che il rame rubato possa essere reintrodotto nel mercato legale attraverso centri di raccolta compiacenti.

La sicurezza ferroviaria
L’attenzione della Polfer resta altissima poiché questi furti non causano solo danni economici ingenti alle imprese, ma provocano pesanti disservizi ai trasporti e alla cittadinanza.
La costante presenza dei poliziotti lungo le tratte della Calabria punta a garantire la regolarità dei servizi pubblici essenziali.































