L’assessore all’Ambiente della Regia Calabria, Antonio Montuoro, ha annunciato un nuovo avviso pubblico da oltre 35 milioni di euro per potenziare la gestione dei rifiuti. L’iniziativa, inserita nel Programma Regionale Fesr Fse+ 2021-2027, punta a trasformare il territorio in una regione resiliente e sostenibile, accelerando il passaggio verso un’economia circolare attraverso il supporto diretto a tutti i comuni calabresi.
Ripartizione dei fondi e interventi
La dotazione finanziaria è suddivisa in due direttrici principali: 15 milioni di euro per migliorare la qualità e la quantità della raccolta differenziata e oltre 20 milioni per il potenziamento dei centri di raccolta comunali. I contributi, concessi a fondo perduto fino al 100%, permetteranno agli enti locali di acquistare attrezzature tecnologiche, realizzare nuovi impianti o adeguare le strutture esistenti, coprendo anche le spese tecniche e di comunicazione.
Innovazione tecnologica e tracciamento
Un elemento cardine del bando è l’incentivo all’uso di tecnologie IoT e sistemi avanzati di tracciamento dei rifiuti. Questi strumenti sono fondamentali per implementare modelli organizzativi “smart” e per favorire l’introduzione della tariffazione puntuale, garantendo maggiore efficienza nel ciclo dei rifiuti. L’obiettivo è quello di fornire ai comuni le basi tecnologiche necessarie per una gestione moderna e trasparente del servizio pubblico.
Visione politica e obiettivi ambientali
Secondo l’assessore Antonio Montuoro, questo intervento riflette la priorità data alla tutela dell’ambiente dal presidente Roberto Occhiuto. La strategia regionale mira a colmare i divari infrastrutturali e ad accompagnare i territori calabresi verso il raggiungimento degli obiettivi europei di sostenibilità. Attraverso il completamento della rete regionale dei centri di raccolta, la Calabria punta a coniugare l’efficienza dei servizi con benefici tangibili per la cittadinanza e il decoro urbano.




























