Il piccolo ma vitale centro di Marcellinara ha vissuto una giornata destinata a restare negli annali. Nelle sale della Prefettura di Catanzaro, l’atmosfera era carica di solennità per la consegna formale del provvedimento con cui il Presidente della Repubblica ha concesso il titolo onorifico di Città al Comune. Alla cerimonia hanno preso parte la sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, l’assessore regionale Antonio Montuoro e il sindaco Vittorio Scerbo, accompagnato dagli amministratori locali. Accanto a loro, a testimoniare l’importanza del momento, il questore Giuseppe Linares e i vertici provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Una storia tra due mari
Il riconoscimento non è solo una formalità burocratica, ma un atto che valorizza un percorso millenario. Marcellinara, situata proprio nel cuore dell’istmo calabrese, rappresenta da sempre un ponte ideale tra il versante tirrenico e quello ionico.
Una nota della Prefettura ricorda come il territorio sia intriso di tradizioni, reperti archeologici e un patrimonio architettonico che affonda le radici nell’antichità.
Non è manca una menzione alla vitalità attuale: oltre alla solida base agricola e alle eccellenze agroalimentari, il centro si distingue per un tessuto industriale in crescita e per titoli prestigiosi già ottenuti, come la Bandiera azzurra e la qualifica di Città che legge.

Un traguardo collettivo
Le parole di Wanda Ferro hanno incorniciato l’orgoglio di una comunità che ha saputo custodire la propria memoria guardando al futuro con impegno.
“Si tratta di una comunità che ha dimostrato nel tempo una grande capacità di custodire la propria storia” ha dichiarato la sottosegretaria, evidenziando come d’ora in poi il Comune potrà far valere le proprie istanze con maggiore autorevolezza.
Anche il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, ha espresso profonda soddisfazione per l’esito dell’iter istruttorio curato dal suo ufficio.
Secondo il prefetto, il conferimento è il giusto premio per un percorso amministrativo serio: “Il conferimento costituisce il giusto riconoscimento di un percorso amministrativo serio e di una comunità profondamente radicata nella propria storia e nei propri valori”.




























