Un normale esercizio di ristorazione trasformato, ma senza alcuna licenza, in una vera e propria discoteca affollata di giovani. L’hanno scoperto gli agenti della Polizia Amministrativa di Crotone, durante una attività disposta dal Questore ed intervenendo sul posto insieme ai Vigili del Fuoco e al personale dell’Asp, mettendo fine a una situazione ritenuta di potenziale pericolo e che avrebbe potuto mettere a rischio l’incolumità dei partecipanti alla movida notturna.

Pericoli tra la folla
Una volta all’interno, gli operatori hanno trovato circa un centinaio di clienti che ballavano attorno a una postazione deejay. Il locale era del tutto privo delle autorizzazioni per il pubblico spettacolo e presentava delle lacune strutturali considerate gravissime.
Le uscite di emergenza e le vie di fuga sarebbero state difatti inadeguate alla capienza effettiva, mentre il locale aveva persino occupato abusivamente una porzione della piazza antistante l’ingresso.
Per garantire la sicurezza di tutti, la musica è stata spenta e il deflusso degli ospiti è stato gestito con ordine per ripristinare le normali condizioni di agibilità.
Controlli e sanzioni
Il bilancio dell’ispezione è pesantissimo e tocca diversi ambiti. Oltre alla mancanza di sicurezza antincendio rilevata dai Vigili del Fuoco, l’Asp ha riscontrato violazioni igienico-sanitarie e il mancato rispetto delle norme sulle barriere architettoniche.
Sono stati poi sequestrati 13 kg di carne e pesce senza tracciabilità, insieme a bracciali e registri usati per gestire gli ingressi. Sul fronte del lavoro, sono stati individuati sei addetti alla sicurezza non iscritti negli elenchi prefettizi. In totale sono state elevate sanzioni amministrative per oltre 19mila euro.

Lo stop definitivo
L’operazione, che segue le linee guida del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro, si è conclusa con la sospensione definitiva dell’attività. Le carenze strutturali e il mancato aggiornamento della Scia sanitaria non hanno lasciato spazio a deroghe.
Questo intervento si inserisce in una più ampia strategia di monitoraggio, simile a quella che pochi mesi fa portò alla chiusura di un altro locale irregolare, con l’obiettivo di garantire che il divertimento non avvenga mai a discapito della vita e del rispetto delle regole.




























