La notizia che tutta Caulonia aspettava è finalmente ufficiale ieri, venerdì 8 maggio Il Kaulonia Tarantella Festival ha ottenuto un finanziamento regionale di 100mila euro previsto dal bando La Calabria che incanta. La graduatoria definitiva ha ribaltato quel verdetto provvisorio del dicembre 2025 che aveva gelato l’amministrazione comunale, vedendo il progetto inizialmente escluso con la dicitura non ricevibile. Nonostante le preoccupazioni per un bilancio comunale già impegnato per la stessa cifra, la determinazione istituzionale ha permesso di recuperare una risorsa vitale per uno degli eventi di musica popolare più importanti d’Europa.
L’impegno della giunta
Il vicesindaco Giovanni Maiolo ha attribuito il merito di questo successo all’assessore allo Spettacolo, Antonella Ierace, che ha gestito il delicato dialogo con gli uffici della Regione Calabria.
“Il Kaulonia Tarantella Festival non è soltanto un evento: è un pezzo dell’anima di Caulonia”, ha dichiarato l’assessore Ierace, spiegando come l’amministrazione non si sia arresa di fronte a un’esclusione ritenuta ingiusta.
Anche il sindaco Francesco Cagliuso ha espresso grande soddisfazione, sottolineando che questo risultato non rappresenta solo un successo economico, ma garantisce la stabilità finanziaria dell’ente e tutela l’immagine della comunità.

Risposta alle polemiche
Il recupero dei fondi è diventato anche l’occasione per rispondere alle critiche delle opposizioni, in particolare del Partito Democratico e del gruppo Rinnoviamo Caulonia.
L’assessore Ierace ha sottolineato come la minoranza avesse usato l’esclusione provvisoria come una clava elettorale, definendo l’amministrazione incapace.
“Abbiamo risposto lavorando: studiando la documentazione e costruendo un percorso amministrativo rigoroso” ha ribadito l’assessore, evidenziando come i fatti abbiano smentito chi prevedeva un danno economico per i cittadini.
Patrimonio da difendere
Da 27 anni il festival trasforma il centro storico in un palcoscenico a cielo aperto, attirando migliaia di visitatori con concerti e corsi di tarantella.
Il finanziamento ottenuto oggi non è solo un atto di giustizia per la Locride, ma la conferma che il metodo del lavoro silenzioso paga. Per i cauloniesi, questo successo significa la certezza di vedere ancora una volta la propria piazza vibrare al ritmo della tradizione, protetti da una gestione che ha saputo lottare per non rinunciare a nessuna risorsa spettante al territorio.




























