212 anni e non sentirli. I carabinieri festeggiano a Reggio oltre due secoli di fedeltà

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
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Il Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria si è tinto del blu dell’Arma per celebrare il suo 212 anniversario. Per la prima volta i carabinieri festeggiano l’importante ricorrenza lontano da Roma, ed hanno scelto la città calabrese come palcoscenico di un evento solenne che unisce istituzioni e cittadini in un grande abbraccio collettivo. La scelta di questa data evoca il lontano 1920, anno in cui la bandiera fu insignita della prima medaglia d’oro al valor militare. Le massime cariche dello Stato sono scese così in riva allo Stretto per testimoniare la vicinanza a un territorio da sempre legato ai valori della legalità.

Il giuramento e il volo

Il cielo sopra le acque calabresi si è popolato popola di emozioni poco dopo le 10 di stamani, quando i paracadutisti del Primo Reggimento Carabinieri Paracadutisti Tuscania hanno effettuato un aviolancio spettacolare.

Subito dopo, lo schieramento dei reparti speciali e territoriali ha accolto il momento più solenne della mattinata. I giovani allievi del 144 Corso Allievi Carabinieri di Reggio Calabria hanno pronunciato il loro giuramento di fedeltà alla Repubblica, ricevendo i tradizionali alamari.

Un passaggio di consegne generazionale vissuto sotto lo sguardo fiero del comandante generale Salvatore Luongo e del capo di stato maggiore della difesa Luciano Portolano.

La forza della vicinanza

Tra le autorità presenti spicca il presidente del consiglio Giorgia Meloni, che ha voluto ricordare il ruolo cruciale dei militari: “Da oltre due secoli l’Arma … è accanto agli italiani con coraggio, altruismo e senso del dovere. Uomini e donne in divisa che ogni giorno servono la Nazione e proteggono i cittadini e il territorio: nella lotta alla criminalità, contro il terrorismo e le mafie, nella difesa dell’ambiente e in molti altri ambiti. In Patria come all’estero non fanno mai mancare la loro presenza, confermandosi prezioso punto di riferimento per le nostre comunità”, ha sottolineato la premier, definendo le donne e gli uomini in divisa un pilastro insostituibile.

Nello stesso istante, una simulazione di ship boarding eseguita dal Gruppo Intervento Speciale ha incantato il pubblico, mentre tra gli atleti premiati è salita alla ribalta Federica Brignone.

Il valore del sacrificio

Il ministro della difesa Guido Crosetto ha poi preso la parola per esprimere la sua profonda gratitudine a chi veste la divisa ogni giorno.

“Care donne e cari uomini dell’Arma dei Carabinieri, oggi celebriamo 212 anni di storia. Una storia straordinaria fatta di servizio, sacrificio, coraggio e fedeltà alla Repubblica. Ma soprattutto fatta di persone. Di donne e uomini che ogni giorno scelgono di esserci“, ha affermato il ministro, rivolgendo un pensiero commosso ai caduti e alle loro famiglie.

La cerimonia militare si è poi avviata verso la sua conclusione con la consegna delle medaglie e lasciando un segno indelebile in Calabria.

Lo Stato ha confermato la sua presenza affidabile, rinnovando quel patto di fiducia che unisce le stazioni dei piccoli comuni alle istituzioni più alte.

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