Il Distaccamento Permanente dei Vigili del Fuoco di Trebisacce è realtà. L’annuncio è arrivato oggi nel corso della visita istituzionale con la presenza del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, del Sottosegretario Wanda Ferro e del Capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino.
Firma del decreto per il presidio permanente
Prisco ha comunicato ufficialmente la firma del decreto che istituisce il presidio permanente, accolta con applausi ed emozione dai presenti. La giornata si è aperta con il sopralluogo presso la sede del Distaccamento, seguita da una conferenza stampa nella Sala Consiliare con i Sindaci del comprensorio, consiglieri comunali, autorità civili e militari e rappresentanti istituzionali.
Un’area strategica per sicurezza e soccorso
La richiesta del presidio permanente è legata alla sicurezza del territorio e dei cittadini dell’Alto Ionio: un’area di 18 comuni, oltre 50 mila residenti, più di 250 mila presenze estive, circa 50 chilometri di costa e una viabilità complessa che rende fondamentale la rapidità degli interventi di soccorso.
Collaborazione istituzionale
Wanda Ferro ha sottolineando l’importanza del risultato raggiunto e il valore della collaborazione istituzionale che ha consentito di dare una risposta concreta alle esigenze del territorio, riconoscendo la strategicità del luogo e la necessità di rafforzarne il sistema di sicurezza e soccorso.
Coesione del territorio
Eros Mannino ha evidenziato la straordinaria capacità di coesione dimostrata dal Comune di Trebisacce e dal circondario, nel perseguire un obiettivo condiviso. Ha inoltre sottolineato la sensibilità del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco verso una vasta area della Calabria privade di un presidio permanente adeguato.
Un passo decisivo per la sicurezza
L’ufficializzazione del Distaccamento Permanente rappresenta il punto di arrivo di una battaglia istituzionale portata avanti per anni. Con la firma del decreto, Trebisacce e l’intero Alto Ionio compiono un passo decisivo sul fronte della sicurezza, ottenendo un presidio destinato a garantire una maggiore capacità di risposta alle emergenze.




























