Partendo dal territorio della Calabria, la Polizia di Stato ha portato a termine un’importante operazione di controllo straordinario del territorio. L’intervento principale si è concentrato nella tendopoli di San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, una zona da tempo al centro delle attività di prevenzione delle forze dell’ordine. Nel corso dell’ispezione gli agenti hanno identificato 458 soggetti, tra cui 165 extracomunitari, ed effettuato perquisizioni approfondite all’interno di sessanta tende. Durante le verifiche sono state rinvenute e sequestrate diverse decine di armi bianche, consentendo di eliminare potenziali pericoli per la sicurezza pubblica e di ripristinare il rispetto delle regole.

Sicurezza e bonifica dell’area
Sempre nella tendopoli di San Ferdinando, le forze dell’ordine hanno espulso dodici stranieri irregolari, mentre altri 42 sono stati accompagnati presso la Questura per verificare la regolarità della loro posizione sul territorio nazionale. L’area è stata completamente messa in sicurezza e bonificata grazie all’intervento delle ruspe, che hanno abbattuto le strutture presenti.
Gli extracomunitari sono stati collocati in alloggi individuati appositamente. Alla bonifica del sito hanno concorso anche l’Arma dei Carabinieri e la Guardia di Finanza, supportati dalle Polizie Locali, dai Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile e dagli operatori del 118 e della Croce Rossa Italiana.

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Gli interventi nelle altre città
L’attività a tutto campo non si è limitata alla Calabria, ma si è estesa ai campi rom di via Candoni, via Salviati e via Gordiani a Roma, a Casoria vicino Napoli, nei quartieri di Poggiofranco e San Giorgio a Bari e a Bitonto.
Il bilancio complessivo nazionale registra dieci arrestati, diciassette denunciati, sessanta stranieri accompagnati nelle questure, quattordici soggetti irregolari espulsi, 1184 persone identificate e 194 veicoli controllati.
A Roma sono stati arrestati nove stranieri e sequestrati 3.500 euro, a Casoria è stato arrestato un ricercato dal 2017 e denunciate sedici persone per furto di energia elettrica con l’Enel, mentre in Puglia sono state eseguite undici perquisizioni.































