La sicurezza della navigazione, la tutela dei bagnanti e il rispetto dell’ordinanza balneare della Capitaneria di Porto emessa quest’anno, sono stati i punti cardine delle attività di controllo eseguite durante lo scorso weekend di Ferragosto dalla Guardia Costiera di Crotone nel tratto di costa compreso tre Crucoli e Sellia Marina e con una particolare attenzione anche all’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto.

Le sanzioni in acqua
Durante le operazioni in mare sono state così verificate 86 imbarcazioni varie e 21 moto d’acqua, con l’elevazione di 22 sanzioni amministrative per un importo totale di circa 8.300 euro.
In particolare, a Le Castella, nel cuore della riserva marina, un battello veloce ha fermato un conduttore di un acquascooter senza patente nautica, che è obbligatoria, procedendo al sequestro del mezzo e applicando una sanzione di 3.672 euro.
Altre sette moto d’acqua sono state invece sanzionate per la navigazione in orari vietati o senza le dotazioni di sicurezza, mentre quattordici natanti hanno subito verbali per aver navigato o ormeggiato nella fascia riservata alla balneazione.

In spiaggia e nei ristoranti
I controlli condotti a terra hanno fatto emergere violazioni in due stabilimenti balneari situati nei Comuni di Crotone e Isola Capo Rizzuto.
In una struttura con fronte mare superiore agli 80 metri mancano la seconda postazione di salvataggio e un’idonea area per il primo soccorso, comportando sanzioni per i titolari pari a oltre 2mila euro.
Infine, in un ristorante di Isola Capo Rizzuto i militari hanno sequestrato 9 chilogrammi di prodotti ittici privi della tracciabilità prescritta.
Il tutto sarà distrutto a spese del ristoratore, al quale è stata inflitta un’ulteriore multa da 2mila euro per tutelare i consumatori e la regolarità della filiera ittica.




























