Le attività di prevenzione e contrasto dell’immigrazione irregolare continuano con determinazione in tutta la provincia bruzia. L’Ufficio Immigrazione della Questura di Cosenza ha portato a termine un’importante operazione legata al costante monitoraggio della popolazione straniera reclusa all’interno delle Case Circondariali del territorio. L’attento lavoro di verifica svolto dagli agenti ha permesso di individuare un soggetto ritenuto fortemente pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, attivando immediatamente le procedure di espulsione previste dalla normativa vigente per la tutela della collettività.

I precedenti del condannato
Dagli accertamenti condotti dalle forze dell’ordine è emerso che l’uomo era stato condannato per i reati di maltrattamenti contro familiari o conviventi e lesioni personali aggravate.
A suo carico figuravano inoltre numerosi precedenti di polizia, oltre a un precedente ordine di espulsione al quale non aveva mai ottemperato.
Considerata la concreta ed effettiva pericolosità sociale del soggetto, il Questore di Cosenza ha disposto il suo trattenimento presso il Centro di Permanenza per i Rimpatri di Potenza, in applicazione dell’articolo 6 del Testo Unico sull’Immigrazione.
Il trasferimento al centro
Al termine di tutti gli adempimenti burocratici di competenza, gli operatori della Polizia di Stato hanno accompagnato lo straniero presso la struttura lucana, affidandolo direttamente al personale del centro.
L’intervento testimonia la costante attenzione dell’autorità di Pubblica Sicurezza nel controllo del territorio e nel contrasto ai fenomeni di illegalità. Questo impegno quotidiano di vigilanza resta un presidio fondamentale per garantire il rispetto delle norme e la tranquillità dei cittadini.































