Un passo decisivo verso il rafforzamento della sicurezza urbana nella provincia di Vibo Valentia. Il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Anna Aurora Colosimo, ha esaminato e approvato le progettualità presentate da 18 Comuni del territorio per l’installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza.
La delibera consente agli enti locali di concorrere al bando di finanziamento del Ministero dell’Interno, emanato ad aprile 2026 di concerto con il Mef, che mette a disposizione contributi statali fino a 250.000 euro per ciascun progetto ammissibile.
La sinergia tra le istituzioni e i criteri di ammissione
I progetti approvati si inseriscono nell’ambito dei Patti per la sicurezza urbana, consolidando la collaborazione strategica tra la Prefettura, le Forze di Polizia, l’Amministrazione Provinciale e le amministrazioni locali. Le risorse ministeriali sono destinate prioritariamente alle aree esposte a fenomeni di criminalità diffusa, reati predatori e degrado, con vincolo di esclusione per quelli che avevano già beneficiato del contributo statale nelle ultime tre procedure.
I Comuni interessati che hanno superato il vaglio del Comitato sono: Capistrano, Cessaniti, Dasà, Dinami, Drapia, Filadelfia,Filandari, Francavilla Angitola, Francica, Jonadi, Limbadi e Maierato. Poi, Mileto, Mongiana, Monterosso Calabro, Ricadi, San Gregorio d’Ippona e Sorianello.
L’iter verso la graduatoria finale
L’approvazione provinciale rappresenta la condizione fondamentale per accedere alla fase valutativa nazionale. Le proposte verranno ora prese in carico da un’apposita Commissione istituita presso il Dipartimento di Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno, a cui spetterà il compito di formulare la graduatoria finale sulla base dei criteri definiti dal decreto interministeriale e procedere con la successiva erogazione dei fondi destinati al controllo del territorio.































