Un violento incidente stradale avvenuto nella provincia crotonese, ha visto coinvolto un giovane di 170 kg, arrivato al Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” in condizioni cliniche drammatiche. L’elevata energia dell’impatto, sommata alla grave obesità del ragazzo, ha reso il quadro d’emergenza estremamente delicato, imponendo l’immediata attivazione di una risposta multidisciplinare.

L’operazione ortopedica
Il paziente è stato trasferito d’urgenza nelle sale dell’Unità Operativa di Chirurgia Generale per un primo e fondamentale intervento salvavita, necessario a stabilizzarne le funzioni vitali primarie.
Successivamente, il giovane è stato affidato alle cure dell’Unità Operativa di Rianimazione e Terapia Intensiva, i cui specialisti hanno monitorato costantemente i parametri vitali, garantendo la necessaria sicurezza per affrontare i successivi passaggi terapeutici.
Una volta stabilizzato il quadro generale, è entrata in azione l’équipe di Ortopedia e Traumatologia per la riduzione di una complessa frattura al femore.
L’intervento ha richiesto una notevole perizia tecnica e logistica, sia per le ardue manovre di posizionamento legate alla corporatura del giovane, sia per l’adozione di una tecnica avanzata di anestesia locoregionale, scelta mirata per gestire al meglio un profilo ad alto rischio anestesiologico.

Il plauso della Direzione
Il favorevole decorso post-operatorio ha confermato il pieno successo della catena assistenziale. Il Direttore Generale dell’Asp di Crotone, Antonio Graziano, ha espresso il proprio encomio a chirurghi, rianimatori, ortopedici, infermieri e personale di supporto, evidenziando come l’operazione testimoni l’efficienza della sanità locale nelle emergenze ad elevata complessità, in linea con le direttive di riorganizzazione e potenziamento dei presidi promosse dal Presidente della Regione Roberto Occhiuto.




























