Un confronto multidisciplinare dedicato all’innovazione tecnologica, alla prevenzione e alla ricerca nel campo delle patologie del sistema nervoso. È in programma nelle giornate del 2 e 3 ottobre a Catanzaro, presso il Best Western Plus Hotel Perla del Porto, la quarta edizione del corso di formazione dal titolo Neurovascolare, neurodegenerazione e alimentazione: intersezioni e prospettive. L’iniziativa riunirà specialisti e professionisti del settore provenienti da diverse strutture sanitarie e accademiche italiane. La direzione scientifica dell’evento è affidata ai medici Domenico Bosco, Giovanni Frontera e Rosario Iannacchero.
I lavori congressuali metteranno al centro le patologie cerebrovascolari, neurodegenerative e neuroinfiammatorie, le cefalee croniche, le malattie neuromuscolari, il ruolo della nutrizione e la gestione dei fattori di rischio. Ampio spazio sarà riservato all’evoluzione del neuroimaging, alla ricerca traslazionale e alle applicazioni dell’intelligenza artificiale nel supporto alle decisioni cliniche. Il programma include sessioni dedicate alle professioni sanitarie che affiancano i neurologi nell’assistenza quotidiana, quali infermieri, fisioterapisti e logopedisti.
La gestione dell’ictus
L’evoluzione delle tecniche terapeutiche ha consentito negli ultimi anni di estendere la finestra temporale per il trattamento dell’ictus in pazienti selezionati. In questo ambito rivestono un ruolo cruciale le strutture di Stroke Unit e le procedure endovascolari per la ricanalizzazione dei vasi cerebrali. Tuttavia, la gestione della patologia acuta richiede una continuità assistenziale basata sul lavoro di un’équipe multidisciplinare composta da fisioterapisti, logopedisti, psicologi e chirurghi vascolari, con l’obiettivo di ridurre le complicanze e favorire il recupero funzionale.
L’impianto metodologico dell’incontro punta sulla contaminazione tra diverse competenze e sull’attività formativa destinata ai giovani specialisti, che si svolgerà attraverso la discussione di casi clinici complessi.
Le terapie innovative
Nel settore delle malattie neurodegenerative si registrano sviluppi per il trattamento delle fasi avanzate della malattia di Parkinson attraverso nuove opzioni somministrate per via sottocutanea. Sul fronte delle demenze, il dibattito affronterà le prospettive legate ai trattamenti di recente introduzione e in fase di definizione regolatoria.
Un approfondimento specifico riguarderà le cefalee croniche, patologia altamente invalidante con forti ripercussioni sulla sfera personale e professionale. In tale ambito saranno presentate le novità terapeutiche adottate dal centro di riferimento regionale situato nel capoluogo calabrese. Verranno inoltre analizzate le potenzialità dell’intelligenza artificiale applicata all’elaborazione dei dati biologici e delle immagini diagnostiche per la definizione di percorsi di cura personalizzati.
Il ruolo dei professionisti
I lavori della seconda giornata si apriranno con una sessione rivolta al personale infermieristico, ai fisiatri, ai logopedisti e ai fisioterapisti, riconosciuti come componenti essenziali per il completamento del percorso assistenziale dalla fase acuta alla riabilitazione.
Tra i relatori e i docenti di rilievo nazionale figurano Salvatore Mangiafico, Piero Barbanti e Gianluca Galvano, affiancati da ricercatori e professori dell’Università Magna Graecia di Catanzaro e dell’Università della Calabria. Il programma comprende anche una tavola rotonda incentrata sulle implicazioni medico-legali della professione sanitaria, con la moderazione del giornalista e vicedirettore de La sette Andrea Pancani.
L’evento, promosso da A&G Global Events con la segreteria organizzativa di Morena Rombolà Tourism and Event Consulting, offre l’accreditamento ECM per i partecipanti.






























