Il collettamento del costruendo Ospedale della Sibaritide all’impianto di depurazione in località Boscarello passa ufficialmente dalla carta ai fatti. Presso la sede di Cosenza, il subcommissario alla depurazione Tonino Daffinà ha firmato il verbale di consegna delle opere, dando il via a un cantiere da 2,3 milioni di euro. L’intervento è stato aggiudicato all’impresa Pit Building di Castrovillari e consentirà di allacciare la nuova struttura sanitaria alla rete fognaria, sbloccando un passaggio strategico per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica nel comprensorio.

Un intervento fondamentale
I lavori affidati riguardano il primo lotto funzionale del progetto di adeguamento del sistema fognario e depurativo. “L’intervento appena consegnato garantirà il collettamento dei reflui civili prodotti dal costruendo ospedale della Sibaritide, i cui lavori sono in via di conclusione” ha spiegato il subcommissario Daffinà.
Nel frattempo prosegue la progettazione di fattibilità tecnico-economica dell’opera generale, pensata per potenziare e ammodernare sia la rete che l’impianto esistente in attesa del nuovo presidio ambientale.
La copertura e le prospettive
Le risorse economiche destinate all’intero piano infrastrutturale risultano interamente garantite e già stanziate. “Bisogna precisare che abbiamo ad oggi la disponibilità di circa 22 milioni di euro che consentono una copertura finanziaria completa sia per il collettamento dell’ospedale, sia per la realizzazione del nuovo impianto destinato a sorgere nella medesima località” ha evidenziato Tonino Daffinà.
La cifra iniziale di 2,3 milioni di euro costituisce quindi il primo tassello di un investimento complessivo da oltre 20 milioni di euro.

Un’opera attesa dal territorio
L’avvio dei cantieri risponde a un’esigenza sentita da anni da cittadini e amministratori locali. Senza l’allaccio fognario, il nuovo presidio sanitario rischiava di rimanere inattivo pur essendo quasi ultimato.
Le strutture commissariali assicurano che seguiranno da vicino il rispetto del cronoprogramma da parte dell’impresa esecutrice Pit Building, con l’obiettivo di rendere operativo il sistema di depurazione in concomitanza con l’apertura del polo ospedaliero ed evitare ritardi nella fruizione del servizio.
































