Dopo gli appuntamenti di inizio settembre che hanno valorizzato la Villa Romana di Casignana, la terza edizione del Dialog Festival riprende il proprio cammino culturale. Domani, lunedì 5 ottobre, alle 18, la rassegna proporrà un incontro di approfondimento politico focalizzato sulle trasformazioni necessarie per la Calabria e per l’area della Locride. Ospite d’eccezione dell’evento sarà Claudio Velardi, 72 anni, giornalista, comunicatore e direttore de Il Riformista, che presenterà il libro intitolato Siamo stati iscritti al PCI, redatto insieme a Chicco Testa ed edito nel 2026 da Liberilibri.

Una riflessione condivisa
L’opera nasce da un intenso scambio epistolare che ripercorre la militanza nel Partito Comunista Italiano, la caduta del Muro di Berlino e gli anni di Tangentopoli.
Dopo i saluti istituzionali del presidente del Consiglio comunale di Casignana, Franco Crinò, l’autore dialogherà con il professore Ilario Ammendolia e con il senatore e segretario regionale del Partito Democratico, Nicola Irto.
Il confronto partirà dalla fine delle vecchie appartenenze ideologiche per affrontare i temi dello sviluppo locale, del contrasto allo spopolamento dei borghi e della tutela del patrimonio archeologico.

Il patrimonio come risorsa
La Villa Romana si confermerà il simbolo di una strategia capace di trasformare la storia ereditata dal passato in una concreta opportunità di crescita economica e occupazionale per la Calabria.
La discussione metterà al centro la necessità di superare vecchi schemi concettuali e di valorizzare le risorse territoriali in chiave turistica e professionale, affinché le comunità locali diventino protagoniste dirette della propria rinascita.
Il Dialog Festival offre così un’occasione fondamentale per discutere del presente della Locride e delineare nuove prospettive per l’intera regione.





























