Sfida clinica di altissimo livello per l’équipe della Uoc Ortopedia e Traumatologia del Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Calabrò. Lo scorso 29 settembre i medici hanno affrontato il delicato trattamento chirurgico di una paziente affetta da grave obesità e presentante una frattura bifocale del femore, che interessava contemporaneamente sia il collo femorale sia la porzione diafisaria dell’osso.
Per stabilizzare entrambe le lesioni scheletriche in un unico intervento, i chirurghi hanno utilizzato uno speciale chiodo endomidollare di ultima generazione.

Sinergia tra reparti e riabilitazione
La riuscita della procedura è stata resa possibile dal lavoro di squadra tra l’équipe chirurgica, il personale anestesiologico e il corpo infermieristico di sala operatoria e di reparto, capaci di gestire al meglio i rischi connessi al quadro clinico della paziente.
A pochi giorni dall’operazione, la signora ha già sostenuto la visita fisiatrica specialistica e si appresta a iniziare il percorso di riabilitazione per il pieno recupero motorio.





























