Tradizione, cultura, arte, partecipazione e valorizzazione delle nuove generazioni si incontrano nel suggestivo borgo di Caccuri, dove domenica 18 ottobre 2026, a partire dalle ore 11, Piazza di Porta Grande ospiterà la Sagra dell’Uva. La manifestazione è promossa dall’associazione Arte in gioco Aps, che quest’anno celebra anche il significativo traguardo dei suoi dieci anni di attività sul territorio. All’iniziativa partecipa attivamente anche l’organizzazione di volontariato Verso il cambiamento Odv, realtà impegnata nella promozione sociale, culturale e nella valorizzazione locale, condividendo lo spirito di un evento che mette al centro la comunità, le tradizioni ed i bambini, protagonisti di un percorso educativo dedicato alla riscoperta delle proprie radici.
Il concorso scolastico Il grappolo dei ricordi e i giovani protagonisti
Uno dei momenti più significativi della manifestazione è rappresentato dal concorso scolastico Il grappolo dei ricordi, che ha coinvolto i bambini in attività creative ed esperienze legate al mondo dell’uva, alla vendemmia ed alle tradizioni contadine. Attraverso disegni, elaborati artistici e preparazioni tradizionali, tra cui le marmellate, i giovani partecipanti hanno avuto l’opportunità di raccontare la cultura rurale. Sabato 17 ottobre si svolge la fase di valutazione dei primi classificati, mentre la cerimonia ufficiale di premiazione è prevista per domenica 18 ottobre alle ore 17 in piazza. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale e produttivo del territorio, stimolando il dialogo tra bambini, famiglie e comunità.
Le opere in terracotta di Nahitos per premiare l’impegno dei bambini
A rendere ancora più significativo il momento della premiazione sarà il contributo artistico di Nahitos, marchio culturale e creativo che pone al centro della propria identità il rapporto tra arte, artigianato e memoria. Per l’occasione, Nahitos ha ideato e realizzato tre premi artistici originali destinati ai vincitori del concorso. Le opere sono state realizzate in terracotta con basi in legno di gelso, attraverso una lavorazione artigianale svolta nel territorio di Caccuri con la collaborazione di Antonio Giardino e Vincenzo Bruno. La scelta della terracotta e del legno richiama il legame con la terra ed il lavoro manuale, riassumendo la filosofia di Nahitos nello slogan che vede le radici trasformarsi in arte.
La visione di Verso il cambiamento Odv ed il valore della collaborazione
La partecipazione di Verso il cambiamento Odv si inserisce in una visione associativa che riconosce nella collaborazione tra enti del terzo settore, scuole, artisti ed istituzioni uno strumento fondamentale per lo sviluppo sociale. Come evidenziato da Antonio Giardino, presidente di Verso il cambiamento Odv, le tradizioni rappresentano un patrimonio vivo che acquista valore quando viene trasmesso alle nuove generazioni, e vedere i bambini raccontare il proprio territorio attraverso il disegno e le lavorazioni tradizionali significa investire nel futuro della comunità.
Gastronomia, cultura popolare ed il programma della giornata
La Sagra dell’Uva offrirà un ricco programma dedicato alle tipicità di Caccuri, dall’arrivo del tradizionale Carro dell’uva alle degustazioni dell’olio extravergine di oliva della varietà locale Pennulara, dai piatti della tradizione ai vini locali. Non mancheranno i giochi di una volta, l’esposizione di antichi attrezzi agricoli, la musica popolare, la mostra degli elaborati dei bambini ed il docu-film Dalla raccolta al vino. La giornata proseguirà poi con le iniziative dedicate al decennale di Arte in gioco Aps, confermando come la sinergia tra Verso il cambiamento Odv, Arte in gioco Aps, Nahitos, Antonio Giardino e Vincenzo Bruno riesca a valorizzare l’identità dei piccoli borghi calabresi.



























