Da oltre un anno il gruppo consiliare di opposizione Ricostruiamo Petilia – Guardando al futuro, rappresentato dal presidente del consiglio comunale Fernando Militerno e dalla consigliera Mariateresa Sisca, denuncia le gravi anomalie nelle tariffe del servizio idrico integrato applicate da Sorical sul territorio di Petilia Policastro a partire dal 2025. Tale situazione si è verificata in seguito al subentro alla precedente società Congesi ed all’approvazione della struttura tariffaria da parte di Arrical. La vicenda ha già formato oggetto di una lettera formale inviata ad Arrical nell’agosto 2025, cui è seguita la risposta dell’autorità calabrese a marzo 2026 ed una controreplica analitica a fine aprile 2026 rimasta del tutto priva di riscontro.
Il moltiplicatore raddoppiato
Il moltiplicatore tariffario effettivo applicato da Sorical sulla fascia agevolata per uso domestico residente è pari a 2,542, a fronte di un limite massimo fissato dall’autorità Arera per il periodo 2024-2029 pari a 1,0745, risultando più del doppio di quanto consentito dalla normativa nazionale. Le conseguenze economiche sulle famiglie sono immediate e documentabili, poichè un nucleo monocomponente arriva a pagare oltre il duecento per cento in più sulla quota variabile dell’acquedotto rispetto all’anno precedente. A questo si aggiunge la soppressione della fascia di seconda eccedenza che scarica gli utenti verso la tariffa massima, oltre alla mancata applicazione della riduzione della componente per i costi energetici prevista dalle direttive di Arera.
L’emergenza idrica sul territorio
A fronte di bollette in costante aumento, la qualità del servizio reso ai cittadini appare gravemente deficitaria su tutto il territorio comunale. Nella frazione Foresta le interruzioni per la siccità sono ormai croniche e ricorrenti durante la stagione estiva, mentre nel capoluogo, in località Paternise e nella parte bassa di Camellino, ogni precipitazione causa l’arrivo di acqua torbida nelle abitazioni. Tale criticità ha spinto il Sindaco di Petilia Policastro ad emettere un’ordinanza per vietare l’uso potabile dell’acqua a metà agosto 2026 a seguito dei nubifragi che avevano determinato la chiusura dell’erogazione da parte di Sorical.
La mobilitazione e l’esposto ad Arera
A fronte del reiterarsi dei disservizi, i cittadini si sono costituiti in un comitato insieme al circolo di Legambiente Petilia, presentando un esposto firmato da 450 residenti e consegnato sia presso la caserma locale che ai carabinieri del Nas di Cosenza, indicendo anche una manifestazione pubblica. Parallelamente, non avendo ricevuto alcuna risposta alle contestazioni tecniche, il presidente del consiglio comunale Fernando Militerno ha inviato un formale esposto ad Arera, l’autorità di regolazione competente a livello nazionale, chiedendo di verificare la conformità dei moltiplicatori tariffari, la mancata traslazione dei costi energetici e gli standard di qualità del servizio fornito alla comunità.



























