Una battuta di caccia che avrebbe potuto conseguenza anche gravi, si è conclusa fortunatamente con un grande sospiro di sollievo per un 59enne e un 72enne. I due, cacciatori originari della provincia di Cosenza, si erano inoltrati nei fitti boschi del Monte Giordanello, nel cuore della Sila Grande, insieme ai loro cani. Durante l’uscita, la perdita dell’orientamento li ha bloccati in una zona impervia, facendo scattare immediatamente l’allarme nella prima serata di ieri, mercoledì 21 ottobre.

L’intervento tempestivo
La richiesta di aiuto è arrivata direttamente al responsabile della Stazione di Soccorso Alpino Sila Camigliatello. I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico calabrese si sono messi subito in moto, riuscendo a stabilire un contatto telefonico con i due malcapitati.
Attraverso i dettagli forniti proprio dai dispersi, i soccorritori sono risaliti alla loro posizione esatta lungo il sentiero Cai 403, in località Fontana Fiuggi. Le ricerche sono state rese ardue dal repentino peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Il felice ricongiungimento
Raggiunti dai soccorritori, i due uomini erano visibilmente provati dal freddo e dal maltempo, ma fortunatamente in buone condizioni di salute.
Dopo essere stati messi in sicurezza insieme ai loro animali, sono stati riaccompagnati a Camigliatello Silano, dove hanno riabbracciato i propri familiari.
Al termine della complessa operazione, gli esperti del Soccorso Alpino hanno ricordato quanto sia fondamentale consultare sempre i bollettini meteo prima di avventurarsi in montagna.




























