La Polizia di Stato ha notificato sette rilevanti provvedimenti di prevenzione a Crotone e provincia per contrastare i reati contro la persona, il patrimonio e l’ordine pubblico. Gli interventi hanno colpito diversi soggetti autori di episodi di violenza nei luoghi del divertimento notturno ma anche di truffe ed altri considerati pericolosi per la sicurezza collettiva. La complessa e meticolosa fase istruttoria è stata interamente gestita dagli specialisti della Divisione Anticrimine della Questura pitagorica, che hanno agito con tempestività per garantire maggiore protezione ai cittadini e presidiare i punti più sensibili del territorio.

La violenza sul lungomare
I primi tre provvedimenti riguardano il divieto di accesso al centro urbano nei confronti di individui resisi responsabili di gravi intemperanze nella movida cittadina.
Un crotonese di 49 anni è stato colpito dalla misura per aver minacciato alcuni presenti brandendo un coltello dentro un locale di Viale Cristoforo Colombo.
Lo stesso divieto è scattato per due iracheni, di 53 e 48 anni, che si sono brutalmente feriti a vicenda lanciandosi bicchieri e suppellettili all’interno di un esercizio pubblico. Per tutti loro vige ora il divieto assoluto di accedere e stazionare nelle vicinanze dei locali della zona.
Gli avvisi orali ei divieti
I controlli si sono poi estesi a persone considerate con un profilo criminale abituale attraverso la notifica di tre avvisi orali. Un provvedimento ha interessato un 50enne di Cirò, recentemente denunciato per violazione di domicilio e porto di coltello.
Gli altri due avvisi, aggravati, sono stati emessi verso un 25enne di Isola di Capo Rizzuto e un 56enne crotonese specializzato in truffe digitali.
Entrambi non potranno più utilizzare apparati radiotrasmittenti, armi, giubbotti antiproiettile o veicoli modificati, pena severe sanzioni penali legate alla violazione delle prescrizioni imposte dalle autorità.

Lo stop alle truffe
L’azione di contrasto alle illegalità ha registrato un ulteriore successo grazie all’intervento della Polizia Stradale di Crotone, che ha individuato un 22enne siciliano intento a mettere in atto la nota truffa dello specchietto ai danni degli automobilisti di passaggio.
L’uomo, con svariati precedenti specifici per lo stesso raggiro, è stato sanzionato con un foglio di via obbligatorio che gli impedirà di fare ritorno nel comune per i prossimi tre anni, tutelando così gli automobilisti locali da ulteriori tentativi di estorsione.
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Il lavoro dell’Anticrimine
L’impegno degli uffici della Questura di Crotone ha compreso anche il costante monitoraggio sull’esecuzione delle pene e dei divieti già esistenti in ambito sportivo.
La Divisione Anticrimine ha infatti sottoposto quattro persone condannate alla misura della libertà controllata con rigidi obblighi di condotta.
Contestualmente, gli agenti hanno provveduto a denunciare alla Procura della Repubblica un soggetto già sottoposto al divieto di accesso alle manifestazioni sportive per non aver rispettato l’obbligo di firma senza alcuna giustificazione autorizzata.




























