Il Tribunale di Catanzaro ha applicato la sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni ad un 33enne del posto, accogliendo la proposta formulata congiuntamente dal Procuratore della Repubblica e dal Questore del capoluogo. L’uomo, già gravato da numerosi precedenti e condanne passate in giudicato, è ritenuto un soggetto dalla spiccata e attuale pericolosità sociale per via dei suoi stretti legami con la criminalità organizzata locale.

L’inchiesta e la cosca
Alla misura si arriva dopo una complessa e approfondita istruttoria condotta dagli agenti della Sezione Misure di Prevenzione della Divisione Polizia Anticrimine.
Dalle indagini emerge una presunta ed organica appartenenza del 33enne alla cosca dei Gaglianesi, influente gruppo criminale che opera nel capoluogo calabrese.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe fatto un uso sistematico di modalità intimidatorie e del metodo mafioso per imporre la propria presenza e compiere gravi illeciti sul territorio.
Un curriculum criminale
Nel corso degli anni si sarebbe reso responsabile di episodi considerati di estrema gravità che vanno dalla detenzione illegale di armi da sparo allo spaccio di stupefacenti, fino a lesioni aggravate, violenza privata, sequestro di persona e rapina.
Il suo percorso giudiziario registra già due condanne definitive: la prima nel dicembre 2013 a 3 anni e 4 mesi di reclusione per armi e droga, e la seconda nel 2021 ad 1 anno e 4 mesi per lo spaccio di marijuana gestito insieme ad altre ventitré persone a livello regionale.

I divieti e le prescrizioni
La sorveglianza speciale costringerà il 33enne a sottostare a regole e restrizioni molto severe per i prossimi tre anni. Oltre all’obbligo di risiedere nel proprio comune, l’uomo dovrà presentarsi tre volte alla settimana presso la sede dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Gli è stato vietato categoricamente di frequentare pregiudicati, di detenere armi di qualsiasi tipo e di uscire di casa durante le ore serali e notturne fissate dai giudici, consentendo un controllo costante da parte delle forze dell’ordine.




























