Serie A. Crotone-Samp, Nicola: partita diversa dalle altre. Obiettivo? fare punti

Crotone Sport Giuseppe Romano

Seconda partita consecutiva casalinga del Crotone che, questa volta, incontra la Sampdoria. Si riparte resettando quanto accaduto contro il Torino, fiduciosi che prima o poi arriveranno anche i tanto attesi punti salvezza e che qualcuno si accorga dei progressi e delle qualità di una squadra sicuramente non competitiva sulla carta ma che, ogni settimana, dimostra di tener testa a formazioni blasonate e società più prestigiose.


È un’impresa molto difficile raggiungere la salvezza, ma c’è l’entusiasmo, la voglia di emergere e il senso di appartenenza ai propri colori. Bisogna solo dare continuità alle ultime prestazioni e essere più cinici nel concretizzare le ghiotte occasioni sotto porta, che non sono mai mancate.

A commentare la partita, il palinsesto Sky, questa volta, prevede Luca Pellegrini, ex blucerchiato nella Sampdoria di Mantovani, in cui vinse lo storico scudetto della stagione 1990/91. Si spera che sia più obiettivo rispetto ad un Onofri che, nella partita contro il Torino, è stato tristemente piatto e allineato agli schemi dei vincitori.

Mister Nicola, ha lavorato per potenziare i meriti atletici, tecnici e i valori umani di ciascun giocatore, affidatogli dall’Fc Crotone, senza pensare a quello che si dice. Stanno lavorando insieme, facendo registrare una crescita progressiva, nella consapevolezza, l’uno e gli altri, di una realtà dura proiettata verso un traguardo positivo, attraverso la passione e l’amore per quello che fanno e rappresentano.

In conferenza stampa, riemergono gli ultimi dieci minuti fatali per la squadra di mister Nicola, e si chiede dei preparativi e delle iniziative adottate per respirare aria nuova, per essere protagonisti nell’intero arco dei novanta minuti.

In ossequio alla sua azione, all’amore verso il “gruppo” e al rispetto di tutti, il tecnico resta nel tema proposto.

Ho risposto sempre a questo problema. Cercherò di semplificarlo sempre di più. Tutto ciò che stiamo facendo in serie A lo stiamo facendo per la prima volta. Ci sono mille valutazioni da fare sul perché si possa perdere negli ultimi quindici minuti. Le ho già elencate, evito di ripeterle e mi auguro di giocare gli ultimi dieci minuti come abbiamo fatto col Chievo, sempre più spesso. Abbiamo dimostrato di poterlo fare, non subire ma fare male agli altri. È questa la nostra intenzione.

In settimana non sono emersi particolari problemi nel corso degli allenamenti. Tutti in forma e vivaci nell’applicazione, Da considerare alcune eccezioni.

Non siamo tra le prime squadre a non aver avere avuto infortunati, pur avendo utilizzato più giocatori. Dei tre che si sono concentrati nell’ultimo periodo, Claiton dos Santos Machado, Andrea Nalini e Aleksandăr Tonev, non ci saranno ancora. Adrian Stoian, è abile-arruolato, ma non ha potuto fare tutta la settimana.

Gli elementi a disposizione sono contati, ma Nicola non si dispera, fida sulla qualità.

Noi siamo questi. La struttura su cui contare può variare di uno, due elementi. Ormai, abbiamo acquisito un’identità precisa e vi assicuro che, personalmente mi sto divertendo a vederli agli allenamenti. Fanno quello che voglio con più frequenza e più qualità. Il nostro obiettivo è far punti. È quello che ho detto ai ragazzi. Non si possono fare prestazioni di alta qualità senza raccogliere troppo.

La statistica dice che i blucerchiati hanno messo più volte in fuorigioco l’avversario in queste tredici giornate (62), il Crotone quella che lo ha subito di più (38).

Un dato interessantissimo perché significa che il Crotone attacca le linee avversarie e gioca sul filo del fuorigioco. La Sampdoria adotta una linea difensiva classica: lavora molto di reparto e si muove come linea e non come somma di marcature individuali, in funzione di una giusta lettura della palla. È una linea vantaggiosa, ma non sempre. A volte, un fuorigioco dipende da chi dirige la gara: alcuni sono sacrosanti altri, a volte, più dubbi, ma ciò che conta è che le giocate per poter andare in porta siano in funzione di un attacco o con palla a cercare la profondità o con delle combinazioni veloci. Voglio sempre che i miei ragazzi giochino su questa interpretazione o sulla possibilità di mettere fuori causa l’avversario. Per farlo bisogna essere bravissimi nella lettura dell’elastico difensivo e stare in costante movimento”

La Sampdoria è undicesima a quota diciotto punti, non ha mai vinto in casa del Crotone, in Serie B, difesa attenta, attaccanti insidiosi, compreso l’ex crotoniate Ante Budimir, che finora ha giocato solamente due gare da titolare. Sarà più difficile attaccare o difendersi?

Sarà per noi una partita completamente diversa dalle altre come interpretazione L’abbiamo preparata con grande attenzione per fargli male, come loro avranno fatto per superarci. L’idea è d’interpretare molto bene alcune situazioni di gioco. Loro sono abbastanza veloci quando decidono di giocare in verticale e fanno possesso palla principalmente sulla linea difensiva per poi accelerare velocemente le giocate, raggiungendo le giuste distanze. Dovremo essere molto bravi ad interpretare le altezze di campo e rispondere in modo adeguato.

Secondo il tecnico crotoniate “è questo il vero segreto della gara” sorretto da una condotta attenta dei suoi ragazzi.

È Fabio Maresca di Napoli l’arbitro designato a dirigere Crotone-Sampdoria, 14a giornata della serie A Tim, gara in programma domenica 27 novembre allo stadio “Ezio Scida” di Crotone. Assistenti: Alessandro Costanzo di Orvieto e Damiano Di Iorio di Verbano-Cusio-Ossola; quarto ufficiale sarà Ciro Carbone di Napoli; gli arbitri addizionali saranno Claudio Gavillucci di Latina e Marco Piccinini di Forlì.

Crotone. I convocati da Mister Nicola: Portieri: Cordaz, Festa, Cojocaru. Difensori: Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbah, Rosi, Sampirisi. Centrocampisti: Barberis, Capezzi, Crisetig, Fazzi, Martella, Rohden, Salzano, Sulijc. Attaccanti: Borello, Falcinelli, Palladino, Simy, Stoian, Trotta.

Sampdoria. Convocati da mister Giampaolo. Portieri: Krapikas, Puggioni, Tozzo. Difensori: Dodô, Krajnc, Pereira, Regini, Silvestre, Skriniar. Centrocampisti: Alvarez, Barreto, Cigarini, Djuricic, Eramo, Fernandes, Linetty, Palombo, Praet, Torreira. Attaccanti: Budimir, Muriel, Quagliarella, Schick.

Giuseppe Romano