Il progetto ideato da Mimmo Muratore introduce la Biblioteca Letteraria Digitale Urbana, un sistema che utilizza Qr Code posizionati su pali della luce e spazi pubblici per permettere a cittadini e turisti di consultare la storia di Vibo Valentia. Attraverso il proprio smartphone è possibile accedere a riassunti delle opere e immagini d’epoca direttamente sul luogo d’interesse.
Protagonisti e istituzioni
L’iniziativa ha ricevuto il pieno sostegno della giunta comunale, guidata dal sindaco Enzo Romeo e dall’assessore alla cultura Stefano Soriano. Il convegno al Valentianum vede la partecipazione di figure chiave come la docente Eleonora Cannatelli, lo storico Michelangelo Miceli e l’architetto Giuseppe Lonetti, unendo competenze accademiche e passione civile per la valorizzazione del territorio.
Obiettivi educativi e turistici
Il modello integrato proposto da Ali di Vibonesità punta a rafforzare l’identità culturale calabrese e a fornire nuovi strumenti didattici alle scuole. Coinvolgendo attivamente i giovani dell’Interact del Rotary Club Hipponion, l’evento mira a trasformare la narrazione storica in un elemento di attrattività turistica e di orgoglio per l’intera comunità vibonese.




























