La Calabria decolla con numeri da record: nei primi otto mesi dell’anno gli aeroporti regionali hanno accolto quasi tre milioni passeggeri, superando con largo anticipo l’obiettivo fissato dalla Sacal e registrando un incremento del +26,3% rispetto al 2024, pari a oltre 616 mila viaggiatori in più.
Il picco di mezzo milione
Il mese di agosto ha consolidato anch’esso il trend positivo, con circa 473 mila passeggeri e un incremento del +17% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Tutti e tre gli scali hanno contribuito in modo significativo al risultato complessivo. In particolare, quello di Lamezia Terme l’ha fatta da padrone con quasi 347 mila passeggeri, ovvero un +12,14% rispetto al 2024.
A seguire Reggio Calabria, con oltre 91 mila viaggiatori, ovvero un 49,40% e, dulcis in fundo, Crotone che ha registrato poco più di 34 mila passeggeri per un +3,34%.
Nell’analisi complessiva è però Reggio Calabria a trainare la crescita dell’anno, con un balzo del +49,4%, mentre Lamezia e Crotone consolidano gli incrementi previsti, confermando la vitalità di un sistema aeroportuale in espansione e sempre più competitivo.

La forza del lavoro di squadra
“I risultati raggiunti – sostiene l’Amministratore della Sacal, Marco Franchini – confermano la forza del nostro lavoro di squadra e la solidità del percorso intrapreso. La crescita simultanea di tutti gli scali è un segnale inequivocabile: il valore di questo impegno non si misura solo nell’apertura di nuove destinazioni, ma dimostra che il sistema aeroportuale calabrese è un vero volano di sviluppo, capace di generare benefici duraturi e condivisi per tutta la comunità. L’obiettivo di 4 milioni di passeggeri entro fine anno è alla nostra portata. Continueremo a investire in infrastrutture moderne e servizi sempre più orientati al passeggero”, conclude il manager.































