“Garantire felicità, svago e socialità ai nostri ragazzi non è un lusso, ma un diritto sancito dalla Convenzione Onu e dalla legge 104”, ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare, Inclusione sociale e Pari opportunità, Pasqualina Straface, presentando il progetto “La mia estate”. “Con il presidente Occhiuto abbiamo pensato a questo intervento guardando alle esigenze concrete delle famiglie, che d’estate rischiano di trovarsi isolate e con un peso assistenziale ancora più pesante”.
La misura prevede il sostegno alla partecipazione di bambini e ragazzi disabili, con diagnosi certificata, residenti in Calabria e di età compresa tra gli 8 e i 17 anni compiuti, per una durata di due mesi. I fondi saranno distribuiti ai 32 Ambiti territoriali sociali della regione, che agiranno in raccordo con le Asp e con il Terzo Settore.
La novità principale è rappresentata dai voucher, che daranno alle famiglie la libertà di scegliere tra centri estivi, ludoteche, associazioni sportive e culturali, oppure educatori professionali. Le risorse terranno conto anche delle esigenze di trasporto, così da abbattere le barriere logistiche.
Il progetto punta a favorire inclusione, autonomia e socializzazione, coinvolgendo anche minori a sviluppo tipico attraverso attività basate su peer tutoring e cooperative learning. “Con questa misura – ha concluso Straface – copriamo un vuoto assistenziale e costruiamo una rete concreta attorno alle fragilità, soprattutto nei mesi in cui la scuola si ferma”.




























