Alfredo Pirri a Reggio: arte, luce e spazio nel Mediterraneo

in Tempo liberoprovincia di Reggio Calabria
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L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, diretta da Pietro Sacchetti, annuncia il secondo appuntamento del ciclo di incontri formativi “Dialoghi con l’Arte”. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto PNRR Italian Network of Artistic Research, che vede l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino come capofila. Il programma, curato dal Responsabile Scientifico Giuseppina De Marco, si pone l’obiettivo di esplorare i temi di ricerca e i processi creativi che definiscono l’arte contemporanea nel nuovo millennio, coinvolgendo artisti di chiara fama e diversa provenienza.

Tra pittura e architettura

L’incontro centrale si terrà Giovedì 4 dicembre 2025 e vedrà come protagonista Alfredo Pirri sull’evocativo tema “Meditare il Mediterraneo”. La sessione mattutina, specificamente aperta a studenti e docenti dell’Accademia, si svolgerà presso l’Aula Magna dell’istituto, dalle ore 9.30 alle ore 13.30. Sarà un’occasione fondamentale per gli studenti per confrontarsi direttamente con un artista di statura internazionale.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, Giovedì 4 dicembre 2025, l’attenzione si sposterà al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria (MArRC).

Alle ore 17:00, Pirri sarà ospite per una conversazione sull’installazione ambientale Piazza, un’opera progettata nel 2011 per la corte interna di Palazzo Piacentini.Dopo i saluti introduttivi del Direttore del MArRC, Fabrizio Sudano, e del Direttore dell’Accademia, Pietro Sacchetti, l’artista dialogherà con Giuseppina De Marco (Professoressa di Storia dell’Architettura presso l’ABARC) e Ettore Rocca (Professore Ordinario di Estetica all’Università Pegaso).

L’opera Piazza, secondo le intenzioni di Pirri, riassume in una forma unica i tre elementi fondamentali dell’idea stessa di museo: la Piazza, il Teatro e il Libro. Come evidenziato da Ettore Rocca, l’opera è mimetica rispetto al disegno architettonico ma, con un gioco di fedeltà e infedeltà, scompone e ricompone le pareti della corte con l’utilizzo del colore, guidando il visitatore a una nuova comprensione dello spazio costruito.

Un nome di spicco dell’arte

Nato a Cosenza nel 1957 e formatosi all’Accademia di Belle Arti di Roma, dove oggi insegna Pittura, Alfredo Pirri è un nome di spicco dell’arte contemporanea. Il suo debutto sulla scena internazionale avvenne con l’opera Cure alla sezione Aperto della Biennale di Venezia del 1988.

Tra i momenti salienti della sua carriera si annoverano la partecipazione alla mostra Minimalia: An Italian Vision in 20th Century Art al MoMA PS1 di New York nel 1999 e la sua presenza all’ultima Biennale di Architettura di Venezia con l’opera Paradisi della serie Passi.

La sua ricerca artistica si muove fluidamente al confine tra pittura, scultura, architettura e installazione, usando la materia, la luce, il colore e lo spazio come principali veicoli poetici.

Pirri utilizza la pittura in modo peculiare, trasformandola in un veicolo di luce che, a sua volta, diventa elemento spaziale e architettonico. La sua arte è volta a creare un confronto armonico con l’architettura, tendendo costantemente alla creazione di uno spazio abitabile e di fruizione pubblica.

Questa capacità di far dialogare arte e architettura in progetti multidisciplinari gli è valsa, nel 2023, la Laurea Honoris Causa in “Architettura – Progettazione Architettonica” dall’Università degli Studi di Roma Tre.

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