“In merito alle recenti ordinanze di sospensione delle attività didattiche per allerta meteo, la Flc Cgil scuola – area vasta ribadisce che la tutela della sicurezza non può essere parziale né differenziata”. Così in una nota Alfonso Marcuzzo, segretario generale di Flc Cgil dell’area vasta.
“La sicurezza non può essere a geometria variabile. Se è pericoloso raggiungere la scuola, lo è per studenti, docenti e personale ATA allo stesso modo. È inaccettabile esporre lavoratrici e ì lavoratori a rischi evitabili o penalizzarli per eventi di forza maggiore” ribadisce. “Per il sindacato, la scuola è un luogo di lavoro oltre che comunità educante e la sicurezza deve riguardare tutto il personale“.
“La Flc Cgil chiede: l’attivazione del lavoro agile per il personale amministrativo e tecnico in caso di allerta arancione o rossa; la chiusura totale degli istituti quando non sono garantite condizioni di accesso in sicurezza; nessuna penalizzazione contrattuale per chi non può raggiungere il servizio per causa di forza maggiore; protocolli di emergenza chiari e preventivi, condivisi con Comuni e Protezione Civile”.
“La sicurezza sul lavoro è un diritto fondamentale e va garantita a tutti, senza eccezioni” afferma in conclusione.




























