Il 25 marzo, presso l’Università della Calabria, si è svolto il seminario I Guardiani della Memoria. L’iniziativa, promossa dall’associazione Mistery Hunters all’interno del corso del professor Paolo Caputo, ha visto come relatori Giuseppe Oliva e Alfonso Morelli. L’incontro, proposto da Franco Capalbo, ha collegato la formazione accademica all’esperienza sul campo, descrivendo la Calabria come un patrimonio culturale vivo fatto di memorie e relazioni umane.
Metodo e riconoscimenti
Attiva dal 2012, l’associazione Mistery Hunters ha sviluppato un metodo basato sull’ascolto e sulla ricerca “dal basso”, valorizzando territori spesso esclusi dai grandi circuiti turistici. Questo impegno è stato premiato nel 2024 a Roma con il titolo di Guardiani della Memoria della Calabria, onorificenza conferita da Ferrovie dello Stato e Associazione Civita per la tutela dell’identità regionale.
Il territorio come libro
Durante il seminario, il paesaggio calabrese è stato presentato come un “libro da leggere”, dove borghi, castelli e chiese rappresentano pagine di un racconto profondo. Il tema del mistero è stato trattato come stimolo alla conoscenza e alla ricerca storica, mentre la regione è stata descritta come un crocevia di civiltà, arricchito da stratificazioni di popoli, leggende e minoranze linguistiche.
Sfide e patrimonio umano
Il dibattito ha affrontato criticità come lo spopolamento delle aree interne e la perdita della memoria locale. Un accento particolare è stato posto sul patrimonio umano: anziani, artigiani e narratori locali sono stati indicati come risorse fondamentali, custodi di saperi che devono trovare spazio in strategie di accoglienza autentiche e competenti per superare il divario tra costa ed entroterra.
Nuovi narratori e futuro
L’incontro si è concluso riflettendo sulla necessità di formare nuovi narratori capaci di raccontare la Calabria evitando stereotipi o immagini idealizzate. Grazie alla collaborazione tra l’ateneo e i Mistery Hunters, verranno attivati percorsi di tirocinio e consulenza per gli studenti, con l’obiettivo di trasformare la passione e la responsabilità culturale in concrete opportunità professionali per il futuro.




























