Ambiente. Riciclo aperto: alunni di Caulonia visitano la Circular Factory

in Infrastruttureprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

Una mattinata speciale, quella di venerdì scorso, per circa cinquanta piccoli cittadini del futuro. Gli alunni delle quinte classi dell’istituto comprensivo Falcone Borsellino di Caulonia hanno abbandonato per qualche ora i banchi di scuola per immergersi nel cuore pulsante dell’economia circolare.

La settimana della carta

La meta è stata la Circular Factory di Marina di Gioiosa Jonica, un impianto d’eccellenza che ha aperto le sue porte per svelare i segreti del recupero dei materiali. Accompagnati dai loro insegnanti e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, i ragazzi hanno intrapreso un viaggio alla scoperta di come un oggetto vecchio possa trasformarsi in una nuova risorsa.

L’iniziativa non è nata per caso, ma si è inserita nel solco della sesta edizione della Paper Week, la grande kermesse nazionale dedicata al riciclo di carta e cartone sotto l’egida di Comieco.

In tutta la provincia di Reggio Calabria, la Circular Factory è stata l’unica struttura a partecipare a Riciclo Aperto, accogliendo dal 14 al 17 aprile studenti e associazioni.

Sotto la guida attenta di Stefano Femia, l’azienda ha mostrato il funzionamento di un impianto autorizzato e convenzionato con i principali consorzi del sistema Conai, come Corepla, Rilegno e Cial, dimostrando quanto sia determinante il lavoro di squadra per salvare l’ambiente.

Un atto di responsabilità

Camminando tra i macchinari e i cumuli di materiali pronti a nuova vita, l’assessore alle politiche ambientali Lorenzo Commisso ha voluto ricordare ai giovani visitatori che la raccolta differenziata è molto più di una regola.

“La raccolta differenziata non è un obbligo burocratico: è un atto di responsabilità collettiva”, ha dichiarato, sottolineando come vedere il recupero dal vivo aiuti a capire il valore reale di ogni gesto quotidiano.

Per Commisso, la sensibilizzazione deve partire dai più piccoli perché sono loro a custodire le chiavi del domani, supportati da realtà imprenditoriali puntuali e presenti sul territorio della Locride.

La sinergia scuola-Comune

Dietro l’organizzazione di questa giornata c’è stata la determinazione di Agnese Panetta, presidente del consiglio comunale e delegata alla pubblica istruzione.

E Panetta ha ribadito che la scuola e l’amministrazione devono camminare a braccetto per formare cittadini consapevoli che sappiano valorizzare le risorse del proprio territorio.

“Portare i nostri ragazzi a vedere con i propri occhi cosa significa riciclare significa dare loro strumenti concreti per interpretare il mondo”, ha spiegato con orgoglio, evidenziando come l’educazione civica passi necessariamente attraverso esperienze pratiche e visive capaci di trasformare un rifiuto in una risorsa preziosa.

Contro il modello usa e getta

A chiudere il cerchio delle riflessioni è stato il vicesindaco Giovanni Maiolo, che ha inquadrato l’iniziativa in una sfida globale più ampia contro i cambiamenti climatici e il consumismo sfrenato.

Per il vicesindaco, educare al riuso e alla sobrietà è un vero e proprio atto politico oltre che pedagogico, necessario per smontare il modello economico dell’usa e getta.

Lodando il lavoro della delegata Panetta e la disponibilità dell’istituto scolastico, ha ribadito che queste azioni sono le fondamenta su cui costruire una comunità resiliente e rispettosa del pianeta, ringraziando infine la Circular Factory per l’impegno costante nella promozione della sostenibilità in Calabria.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.