Un’area colpita da un recente incendio boschivo, situata tra le località Caria e Romano, nel territorio di Girifalco, ha inaspettatamente restituito una preziosa testimonianza del passato. Nella giornata di sabato scorso, difatti, i volontari dell’associazione Archeoclub Toco Caria, hanno rinvenuto un frammento di ceramica antica informando immediatamente la Stazione locale dei Carabinieri. Secondo le prime valutazioni storiche il pezzo risale all’epoca greco-romana e si tratta dell’orlo di un dolium, un imponente recipiente impiegato nei secoli scorsi per conservare e trasportare i viveri.

La tutela del bene
La procedura di tutela si è svolta con grande rapidità grazie alla piena intesa tra le autorità locali e gli organismi di salvaguardia. La Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Catanzaro e Crotone ha subito autorizzato la rimozione del prezioso pezzo mettendo l’opera al sicuro e affidandola in via temporanea al sindaco Mario Deonofrio.
Il viaggio dell’antico reperto proseguirà nelle prossime settimane con accurate analisi scientifiche condotte insieme al Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza, l’unità specializzata nell’indagine sui beni storici.




























