Convalidato il fermo eseguito dalla Squadra Mobile di Vibo Valentia a carico della 50enne ucraina accusata di tentato omicidio aggravato, essendo sospettata di aver accoltellato un 87enne originario di Nicotera, e di cui era la badante. Come noto l’anziano di è attualmente ricoverato in prognosi riservata presso l’ospedale di Catanzaro, dove è stato traferito dopo le prime cure prestategli al nosocomio Jazzolino.

Vibo Valentia, anziano ferito con un coltello: fermata la badante
Le motivazioni del magistrato
Interrogata alla presenza del suo legale, l’indagata avrebbe fornito una giustificazione ritenuta sconcertante: avrebbe difatti sostenuto di aver agito per estrarre un non meglio precisato animale da dentro l’addome della vittima.
Dinanzi ai gravi elementi indiziari e ad un concreto pericolo di fuga, sospetto alimentato da una valigia già pronta per la partenza oltre che dalla mancanza di una dimora stabile, il magistrato ha deciso quindi per la convalida disponendo per la 50enne il trasferimento nella Casa Circondariale di Reggio Calabria.

I soccorsi nella notte
L’intervento delle forze dell’ordine è scattato intorno alle 2.50 della notte tra il 18 e 19 agosto scorso, quando la Sala Operativa della Questura ha inviato una Volante a casa dell’87enne.
All’interno della camera da letto, gli agenti hanno trovato l’uomo senza conoscenza, adagiato sul letto e con diverse bende bagnate di sangue posizionate sul corpo, in particolare all’altezza dell’addome.
Trasportato d’urgenza in codice rosso al Pronto Soccorso dell’ospedale di Vibo, i medici hanno riscontrato un’emorragia toracica massiva, una ferita da taglio ipogastrica e multiple fratture scomposte.

L’ipotesi e la perquisizione
Le indagini, condotte dalla Mobile e coordinate dalla Procura, fanno ritenere che la donna, assunta a fine giugno per sostituire una connazionale e con l’incarico in scadenza il 20 agosto scorso, avrebbe allestito una rudimentale stanza operatoria nella camera dell’anziano.
Dopo avergli somministrato sostanze sedative per farlo addormentare, gli avrebbe procurato la profonda lesione addominale usando un coltello da cucina. Gli agenti hanno sequestrato diversi coltelli, guanti in lattice e una confezione di sodio cloruro evidentemente usati per l’aggressione.




























