Il Liceo Gian Vincenzo Gravina ha assunto il ruolo di scuola capofila per un nuovo progetto finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questa iniziativa, promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, coinvolge una rete di scuole distribuite in cinque regioni italiane per rafforzare l’insegnamento delle discipline scientifiche e delle lingue.
Gli obiettivi formativi
Il cuore del progetto risiede nella creazione di sinergie tra diversi istituti scolastici per potenziare le competenze nelle materie Stem e multilinguistiche. Attraverso percorsi di orientamento e formazione scuola-lavoro, gli studenti avranno l’opportunità di confrontarsi con sfide moderne e acquisire strumenti indispensabili per il proprio futuro professionale.
Le attività sono rivolte agli alunni del secondo biennio e dell’ultimo anno, offrendo loro la possibilità di partecipare a programmi di mobilità sia in Italia che all’estero. Queste esperienze, unite a laboratori interdisciplinari e attività in lingua straniera, mirano a sviluppare abilità pratiche come il problem solving e la comunicazione interculturale.

La soddisfazione
Il dirigente scolastico, Antonio Santoro, ha manifestato grande orgoglio per il traguardo raggiunto. Secondo il dirigente, l’approvazione di questo piano rappresenta un momento fondamentale per il processo di internazionalizzazione del Liceo Gian Vincenzo Gravina, trasformando l’istituto in un centro di crescita d’eccellenza per tutta la comunità.
Il contesto europeo
L’iniziativa si configura come una scelta strategica per preparare i giovani alle sfide del mondo del lavoro globale. Grazie a questo approccio consapevole e strutturato, gli studenti potranno agire con maggiore competenza all’interno del contesto europeo, diventando cittadini pronti a gestire le complessità della società contemporanea.




























