Assunzioni irregolari al Comune di Ricadi: chiesti rinvii a giudizio

in Attualitàprovincia di Vibo Valentia
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La Procura della Repubblica di Vibo Valentia, a seguito di indagini condotte dalla Guardia di Finanza, ha avanzato la richiesta di rinvio a giudizio del primo cittadino del Comune di Ricadi, Domenico Laria, nonche’ di 4 assessori della sua giunta Francesco Melidoni, Domenico Locane, Francesco Taccone e Antonio Caracciolo e per Giovanni Loiacono,responsabile della polizia municipale. Nei mesi scorsi i Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria avevano gia’ effettuato la notifica di sei avvisi di garanzia emessi dalla locale Procura della Repubblica. Le indagini hanno riguardato l’assunzione a tempo determinato, avvenuta nell’anno 2009 da parte del Comune di Ricadi, di 18 vigili stagionali. Gli investigatori del Nucleo di Polizia Tributaria, secondo quanto reso noto, su specifiche direttive della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno posto in essere un’accurata attivita’ d’indagine che ha riguardato l’intero iter burocratico – amministrativo relativo alle assunzioni, le cui risultanze hanno consentito di acclarare e far emergere fattispecie penalmente rilevanti a carico di amministratori e dipendenti dell’Ente, ritenuti responsabili, a vario titolo, di condotte “commissive ed omissive che hanno evidenziato illiceita’ nella procedura di assunzione”. In particolare, i comportamenti fraudolenti, emersi dall’analisi di tutti gli atti adottati dagli amministratori, si sarebbero concretizzati, di fatto, nella non giustificata proroga di una graduatoria scaduta, “al solo fine – secondfo l’accusa – di procedere all’assunzione, a tempo determinato, di agenti ausiliari di polizia municipale, cosi’ cagionando un ingiusto vantaggio patrimoniale a terzi, anche parenti di amministratori e dipendenti comunali, in pregiudizio di candidati in buona fede”. L’attivita’ d’indagine si e’ conclusa con l’inoltro alla magistratura di una circostanziata informativa di reato con cui sono stati deferiti i sei soggetti ritenuti, dalle Fiamme Gialle, responsabili di reati contro la pubblica amministrazione per abuso d’ufficio, rifiuto ed omissione di atti d’ufficio, nonche’ di reati contro la fede pubblica per falsita’ ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. La Procura della Repubblica di Vibo Valentia, condividendo l’assunto dei Finanzieri, oltre all’emissione degli avvisi di garanzia, ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio, dei 6 indagati al G.I.P., che dovra’ ora pronunciarsi in merito.

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