In vista del 7 ottobre, data in cui ricorrono i primi quarant’anni dal lancio internazionale dell’allarme sul rischio di estinzione dei piccoli centri della Calabria, il movimento culturale prosegue la sua opera di sensibilizzazione. Per ricordare quell’evento, l’Università delle Generazioni promuove diverse iniziative, tra cui il riconoscimento intitolato alla città molisana. Dopo la prima edizione del 7 ottobre dell’anno scorso andata alla Caritas della Diocesi di Trivento, l’attestato di quest’anno viene conferito al collettivo artistico che opera nel borgo jonico per contrastare l’abbandono dei territori attraverso l’arte.

Un riconoscimento per la cultura
Il Team Artist Spop-Art di Badolato riceve questo importante premio per l’impegno costante nella difesa del territorio tramite un ricco calendario di eventi socio-culturali e turistici. Il gruppo lavora in stretta sinergia con la Pro Loco di Badolato Aps e fa capo al progetto Casa delle Arti e delle Culture ospitato a Palazzo Gallelli.
Lo storico edificio baronale, situato nel rione Mancuso vicino a Piazza Castello, è stato recuperato dal Comune di Badolato con i fondi del Bando Valorizzazione dei Borghi della Regione Calabria. Il premio consiste in una pergamena del tipografo Antonio Litterio e in una targa in rame creata da Filippo Catolino.
I protagonisti del progetto
Il nucleo fondamentale del collettivo è guidato da Roberto Giglio, Guerino Nisticò, Guido Giglio, Lorena Abbiatici, Roberta Lanciano e Giulia Natalia Comito. Attorno a loro orbita una rete di operatori culturali e volontari, tra cui Pietro Piroso, Claudia Battaglia, Luigi Staiano, Andrea Comito e Giuseppe Caminiti.
Fondamentale è anche l’apporto dei giovani del Servizio Civile Universale dell’Unpli Calabria e di Patrizia Froio, Domenico Frascà e Teresa Comito, impegnati nella gestione delle mostre e delle attività interculturali all’interno della struttura baronale.

Una rete per il territorio
L’azione del gruppo si estende grazie alla collaborazione con numerose realtà come la Compagnia Teatro del Carro, la Cir Sai, l’Associazione Culturale Linea Jonica, We’re South Aps, Italea Calabria, il Mabos e la Biennale dello Stretto.
La Casa delle Arti e delle Culture gode del patrocinio del Comune di Badolato, gestito dalla Commissione Straordinaria, dell’associazione I Borghi più Belli d’Italia, dell’Unione delle Pro Loco d’Italia e dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Questa sinergia dimostra come la creatività possa diventare uno strumento concreto di rinascita per le aree interne.




























