Bancarotta fraudolenta. Imprenditori arrestati nel vibonese, sequestrate due aziende

in Cronacaprovincia di Vibo Valentia
00:00 00:00

La Guardia di Finanza di Vibo Valentia sta eseguendo due ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti imprenditori edili della zona, padre e figlio, ritenuti responsabili del reato di bancarotta fraudolenta e documentale. Si tratta di Antonio Prestia, di 43 anni, ed il figlio Carmine, di 23, di Filandari. A Carmine sono stati concessi i domiciliari. Nel contempo si stanno apponendo i sigilli a due aziende, una nel vibonese e l’altra nel reggino, riconducibili ai due imprenditori e del valore superiore ai due milioni di euro. Maggiori particolari saranno resi noti dalla Gdf in una conferenza che si volgerà in Procura a mezzogiorno di oggi. I due imprenditori, secondo l’accusa, avrebbero compiuto una serie di violazioni nelle procedure fallimentari di una terza societa’ sottraendo i beni alla disponibilita’ dei creditori.

Leggi i particolari dell’operazione nell’allegato in Pdf

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.