Base canadair a Crotone. Sindaco Lamezia sbotta: “subito confronto su Sacal”

in Infrastruttureprovincia di Catanzaro
00:00 00:00

In questi giorni si è aperto a Lamezia Terme un acceso dibattito pubblico riguardante lo spostamento della base Canadair nell’aeroporto di Crotone e le recenti scelte gestionali che stanno interessando lo scalo cittadino ed il sindaco della città della Piana, Mario Murone, ha voluto rassicurare tutti i suoi cittadini, così come gli operatori e i rappresentanti istituzionali che hanno espresso degli interrogativi sulla vicenda, di aver  già avviato da giorni delle interlocuzioni necessarie affinché queste domande ricevano risposte chiare e tempestive.

Un confronto urgente

“È mio compito intervenire prima che decisioni assunte in assoluta autonomia dalla gestione aeroportuale diventino irreversibili e danneggino il territorio” ha affermato il primo cittadino informando che per affrontare la questione ha chiesto un incontro immediato e urgente con l’amministratore unico della Sacal, Marco Franchini.

L’obiettivo è di conoscere le reali motivazioni che hanno guidato queste scelte e verificare quali siano le necessità operative dichiarate.

“Voglio assicurarmi che ogni decisione si fondi su strategie effettivamente vantaggiose per il futuro dello scalo lametino. Se le risposte ottenute non dovessero risultare persuasive, non esiterò ad affrontare la questione direttamente con il presidente della regione Calabria, Roberto Occhiuto, per tutelare gli interessi della comunità” ha sbottato Murone.

> Mario Murone

Nessuna penalizzazione

Su un punto il Sindaco ha voluto poi essere chiaro: “non accetterò mai – ha detto – che Lamezia Terme venga indebolita o ingiustificatamente penalizzata da manovre calate dall’alto. Esiste una questione politica e istituzionale che non può più essere rimandata e che riguarda la governance della società di gestione”.

Secondo Murone “quanto sta accadendo dimostra, ancora una volta, che la scelta passata di prevedere un amministratore unico invece di un consiglio di amministrazione non garantisce sufficiente democraticità e trasparenza. Decisioni di questa portata strategica non possono essere prese senza un confronto e una reale rappresentanza dei territori coinvolti”.

Il ripristino collegiale

Per questa ragione, contestualmente alla richiesta di spiegazioni sul caso Canadair, il primo cittadino lametino si è rivolto formalmente anche al governatore Roberto Occhiuto affinché si faccia carico del ripristino del Consiglio di Amministrazione della Sacal Spa.

“Se il Cda fosse stato operativo, probabilmente oggi non saremmo qui a discutere di scelte comunicate solo attraverso i mezzi di informazione. Un confronto collegiale avrebbe garantito una visione più ampia e condivisa. Lamezia Terme non è una città qualsiasi: il suo aeroporto è un nodo strategico regionale e un’infrastruttura di rilievo nazionale che funge da punto di riferimento per il progresso di tutta la Calabria” ha evidenziato ancora Murone.

La determinazione

“Chi pensa di poter decidere il destino di questo scalo senza un preliminare e serio confronto con l’amministrazione locale non ha compreso i nostri obiettivi. Da Sindaco – ha sottolineato – difenderò questa città senza se e senza ma, utilizzando ogni strumento istituzionale a mia disposizione”.

“Lo farò con il dialogo, ma anche con la fermezza necessaria ogni volta che sono in gioco il progresso e il futuro della nostra terra. La centralità di Lamezia deve essere rispettata e valorizzata, non bypassata da decisioni solitarie che rischiano di compromettere anni di crescita e sviluppo” ha concluso Mario Murone.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.