Grande vittoria per la Pirossigeno Cosenza Basket che, davanti a 600 supporter entusiasti al PalaPirossigeno, si impone nettamente per 103-71 contro la CCB Academy Catanzaro. Nonostante il risultato finale schiacciante, l’inizio è stato più combattuto del previsto, come sottolineato anche dal DS Fabio Lorenzi a fine gara.

Un inizio combattuto
La cornice di pubblico è stata degna di nota, con circa 600 persone presenti, e la gara è stata preceduta da un momento toccante: un minuto di raccoglimento per Raffaele Marianella, l’autista del bus del Basket Pistoia tragicamente scomparso.
All’inizio del match, l’equilibrio è assoluto: i rossoblù faticano a trovare la via del canestro e la CCB ottiene un minibreak, portandosi sul +4 a 5 49 del primo quarto.
I ragazzi di coach Ceroni mostrano un approccio più deciso. È una tripla di Guzzo a riportare avanti Cosenza sul 10-8 a 3 51. Le squadre procedono appaiate, ma i Lupi piazzano un allungo e chiudono la prima frazione sul 21-15. I tifosi di Cosenza alzano uno striscione per Raffaele Marianella.
La svolta ed il divario
Nel secondo quarto, Cosenza tocca il massimo vantaggio sul 29-21 a 7 08 dalla sirena. Ceroni chiama time out. La partita si fa intensa e dura negli scontri.
Il Catanzaro reagisce con un parziale di 7-0, grazie anche a una tripla di Lucia, che li riporta in vantaggio a 3 11. I Lupi però ritrovano l’orgoglio e tornano in testa. A 25 secondi dalla fine, con Cosenza in vantaggio di +6, è coach Gallo a chiamare time out. La seconda frazione si conclude sul 42-35 per i padroni di casa.
La CCB parte forte anche nel terzo quarto, con un break di 5-2 che la riporta a contatto. La Pirossigeno risponde però con un controbreak che le regala il massimo vantaggio sul 57-45 a 4 27 dal termine.
Il divario aumenta e la penultima frazione si chiude 67-55. Nel quarto tempo, la gara non ha più storia: Cosenza dilaga, spinta da un tifo pazzesco sui gradoni del PalaPirossigeno, portandosi fino a +28 a 2 29 dalla fine. La stanchezza sembra farsi sentire per la CCB. La vittoria netta dei rossoblù arriva sul risultato finale di 103-71.

I protagonisti del match
Ottima la prestazione corale della squadra rossoblù. Sugli scudi il top scorer Niccolò Guzzo con 26 punti, e capitan Simone Ginefra che, “nel momento delicato ha preso per mano i suoi compagni e li ha traghettati verso la vittoria”. Da menzionare anche Madrigrano, Montemurro, Giampà e Lappano, tutti in doppia cifra. Tra gli ospiti si sono distinti Lucia e Pistoia, anch’essi in doppia cifra.
Nonostante la larga vittoria, il direttore sportivo Fabio Lorenzi traccia un bilancio a metà, non risparmiando critiche ai suoi: «Innanzitutto voglio fare i complimenti al Catanzaro e all’Academy di coach Ceroni. Una squadra davvero ben organizzata, composta da ragazzi che conosco bene, perché ho avuto con me all’ultimo torneo federale nel Lazio. Hanno disputato un’ottima partita, quindi tanto di cappello».
Ma è l’atteggiamento della sua squadra a non andargli giù: «Il primo tempo è stato pessimo. Forse ho aspettative alte, ma da una squadra come la nostra non posso accettare un approccio del genere: poca grinta, poca voglia, sempre in ritardo su ogni pallone vagante. È una prestazione che non rispecchia il valore dei miei giocatori». La svolta è arrivata nel secondo tempo: «In questa frazione sono emersi i veri valori e si è vista la differenza tra le due squadre. Bene la reazione, quindi complimenti ai ragazzi per la ripresa, ma c’è ancora tanto, tantissimo da lavorare».

Le difficoltà secondo Guzzo
Anche il top scorer Niccolò Guzzo non nasconde le difficoltà iniziali: «Rispetto ad altre partite, abbiamo faticato a entrare subito nel ritmo giusto». L’avvio, con 26 punti a referto, «è stato complicato, ma con il passare dei minuti siamo riusciti a sbloccarci e a portare a casa la vittoria. Potevamo fare molto di più, sia in attacco che in difesa». A differenza delle gare precedenti, dove la squadra aveva sofferto nel finale, «questa volta invece la difficoltà è arrivata all’inizio. Poi, seguendo le indicazioni del coach, abbiamo trovato la nostra identità e gestito meglio la partita. Dobbiamo comunque lavorare per essere più continui – ha concluso Guzzo – e non avere questi alti e bassi: la costanza deve diventare la nostra forza».
Il tabellino
Pirossigeno Cosenza Basket: Ginefra 6, Guzzo 26, Madrigrano 15, Montemurro 13, Giampà 13, Milosavljevic, Russo 9, Maio 1, Lappano 13, Diatta 5, Carofiglio 2, Appeso. Coach: Manu Gallo
CCB Academy Catanzaro: Corradino 6, Apuzzo 1, Zamboni, Pullano G., Agosto 9, Mazzocca 6, Rotella 4, Pistoia 15, Pullano C. 6, Pecoraro D. 2, Lucia 16, Pecoraro A. 6. All. Ceroni
Arbitri: Lo Presti di Bagnara Calabra e Laurenda di Reggio Calabria




























