Si conclude con successo dopo quasi cinque anni il lungo iter nazionale per l’Indicazione Geografica Protetta del Bergamotto di Reggio Calabria. Il 5 febbraio scorso, il Ministero dell’Agricoltura ha bocciato tutte le opposizioni presentate contro il disciplinare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dal Comitato promotore guidato dall’agronomo Rosario Previtera. Ora la domanda è trasmessa alla Commissione Europea per il via libera definitivo, nonostante ricorsi pendenti al Tar Lazio attesi ad aprile.
Le opposizioni, mosse da Consorzio olio essenziale Dop, Confagricoltura, Coldiretti Reggio Calabria e ditta Fratelli Foti, sono state giudicate infondate dal Ministero il 6 febbraio. Previtera celebra il traguardo come riscatto per i bergamotticoltori, colpiti da perdite economiche e ritardi che hanno bloccato sviluppo e commercializzazione del frutto fresco. Associazioni come Copagri, Anpa, Unci e FederAgri esultano, criticando la “lobby ristretta” che ha rallentato la filiera autentica.
Il Comitato lancia una raccolta fondi per le spese legali, con cena benefica all’Accademia Gourmet di Reggio Calabria e sostegno da produttori e cittadini. L’europarlamentare Denis Nesci seguirà il dossier a Bruxelles per accelerare l’approvazione. Francesco Macrì di Copagri invita all’unità, mentre Pino Mangone di Anpa vede aprirsi una nuova era per i coltivatori.




























