Bovalino, Barriere architettoniche: denunce Adda, Regione avvia istruttoria

in Attualitàprovincia di Reggio Calabria
00:00 00:00

La battaglia per l’accessibilità a Bovalino segna un punto di svolta. Il Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Calabria, Ernesto Siclari, ha avviato un’istruttoria formale contro il Comune di Bovalino. La decisione arriva a seguito di una segnalazione inoltrata il 17 giugno scorso dall’Associazione Adda, guidata dal presidente Vito Crea. L’ente regionale ha richiesto al comune l’invio immediato di una relazione dettagliata, unita a un cronoprogramma finanziario ed operativo. L’associazione difende da anni i diritti inderogabili delle persone con disabilità sul territorio.

I dati del Comune

I ritardi sono confermati dagli stessi atti ufficiali. Le criticità sono scritte nero su bianco nel Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, approvato con deliberazione della giunta municipale il 6 giugno 2025.

Nelle tavole tecniche l’amministrazione ammette che persistono gravi barriere. Nel palazzo municipale l’ascensore non funziona, le rampe non sono a norma e mancano i percorsi tattili.

Nella villa comunale l’inaccessibilità è diffusa, mentre sugli stalli di sosta si registrano irregolarità. Questa immobilità configura, come evidenziato dal garante, una vera discriminazione indiretta.

Le barriere invisibili

L’Associazione Adda sottolinea come l’amministrazione abbia omesso di affrontare le barriere culturali e i pregiudizi. L’accessibilità non rappresenta un adempimento burocratico rimandabile, ma un valore fondamentale.

Fa discutere la mancanza di attenzione verso le persone neurodivergenti. Lo spettro autistico e le disabilità cognitive restano ignorate nella programmazione comunale.

Manca la progettazione legata alla comunicazione aumentativa alternativa e ai servizi inclusivi, lasciando priva di risposte una vasta fetta della comunità locale.

La guardia resta alta

I vertici dell’Associazione Adda hanno espresso ringraziamento al garante regionale Ernesto Siclari per il tempestivo intervento. L’organizzazione ha precisato che la vigilanza proseguirà con determinazione nelle sedi opportune.

“I diritti non si negoziano e non aspettano i comodi della burocrazia”, fanno sapere dai vertici dell’associazione, ribadendo che il tempo delle promesse sulla carta è ormai concluso e che servono interventi concreti immediati.

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.