“L’Avviso Pubblico approvato con il decreto dirigenziale n. 17570 del 24 novembre 2025, è un provvedimento che risponde all’urgente necessità di intervenire sul degrado ambientale e sulla sicurezza idrogeologica del territorio calabrese. Le risorse stanziate sono destinate ai Comuni per finanziare interventi di tutela, ripristino e risanamento ambientale. Le azioni prioritarie indicate dal Consigliere Bruno e ora recepite dal decreto includono: Pulizia e manutenzione di fiumi e torrenti per la mitigazione del rischio idrogeologico; rimozione e contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti; ripristino e riqualificazione delle aree pubbliche degradate. bonifica dei corsi d’acqua contaminati, anche da rifiuti speciali”.
Gli obiettivi e la destinazione
Lo afferma il consigliere di opposizione Enzo Bruno (capogruppo di Tridico presidente) definendo l’Avviso un passaggio importante “che segna l’avvio di un programma atteso e necessario per la salvaguardia del territorio” senza mancare di sottolineare anche il ruolo propositivo della sua forza politica, criticando indirettamente l’operato della maggioranza.
Bruno afferma che, mentre la maggioranza dedicava tempo a modifiche statutarie “finalizzate a creare nuovi posti di governo, l’opposizione ha continuato a sollecitare interventi urgenti su temi reali che toccano direttamente la sicurezza dei cittadini e il futuro dei territori. Egli vede nel decreto una vittoria della determinazione con cui il gruppo ha chiesto un impegno concreto.
Le prospettive di lavoro
L’impegno per la cura dell’ambiente, secondo Bruno, non è solo una misura di salvaguardia, ma anche un’opportunità per la creazione di occasioni di lavoro stabili legate alla manutenzione e al ripristino delle aree pubbliche.
Il capogruppo definisce questo approccio “come l’essenza del ruolo dell’opposizione: proporre, richiamare, vigilare e offrire contributi costruttivi nell’interesse esclusivo della Calabria. Conclude auspicando che l’Avviso del Dipartimento Ambiente rappresenti un’apertura verso un approccio più concreto, orientato al bene comune e condiviso”.




























