Si è concluso oggi a Cosenza il progetto 100Strati, un viaggio culturale che ha celebrato il centenario della nascita di Saverio Strati, figura centrale della letteratura del Novecento. Le iniziative, che hanno toccato anche Reggio Calabria, nella sede del Consiglio regionale, sono state promosse dalla Regione, dalla Calabria Film Commission e dal Comitato 100 Strati.

Il linguaggio del cinema
L’evento conclusivo ha trasformato la memoria storica in un percorso educativo vibrante, capace di coinvolgere oltre duecento studenti delle scuole secondarie calabresi.
I giovani partecipanti hanno riscoperto l’anima dello scrittore attraverso il linguaggio immediato e contemporaneo del cinema, dimostrando come i classici possano ancora parlare alle nuove generazioni.
Il cuore del progetto è stato un laboratorio articolato di lettura, scrittura creativa e produzione audiovisiva, realizzato con il supporto dell’associazione culturale School movie.
I ragazzi non si sono limitati a leggere le pagine di Saverio Strati, ma le hanno reinventate, dando vita a dieci cortometraggi originali. Dalla scrittura del soggetto fino all’interpretazione davanti alla macchina da presa, gli studenti hanno vestito i panni di sceneggiatori e attori per tradurre la parola scritta in immagini.
Questa collaborazione ha permesso di trasformare l’eredità letteraria in un’esperienza pratica e coinvolgente, culminata nella proiezione dei lavori prodotti.

Il valore della didattica
L’assessore regionale all’istruzione Eulalia Micheli ha espresso grande soddisfazione per l’esito della manifestazione, sottolineando come le giornate di Reggio Calabria e Cosenza abbiano restituito un segnale estremamente positivo.
Secondo l’assessore, l’interesse manifestato dagli studenti verso l’opera di Saverio Strati dimostra l’efficacia di una didattica capace di entusiasmare e motivare.
“Le iniziative realizzate hanno evidenziato il forte coinvolgimento dei giovani non solo verso la letteratura in generale, ma in modo particolare verso la figura di Strati” – ha dichiarato Micheli, aggiungendo che “si tratta di un’esperienza virtuosa che può diventare un modello replicabile in altre scuole per valorizzare anche altri grandi autori calabresi, rafforzando il ruolo della scuola come spazio vivo di cultura e cittadinanza attiva”.
Un’eredità viva
Anche il coordinatore del Comitato 100 Strati, Luigi Franco, ha voluto rimarcare l’intensità del percorso svolto, definendolo un atto vivo di trasmissione culturale piuttosto che una semplice commemorazione. “
Con questa giornata abbiamo restituito Saverio Strati alla comunità e ai giovani”, ha affermato, evidenziando come le scuole abbiano saputo raccogliere la sfida con intelligenza e sensibilità.
Al cinema Citrigno di Cosenza, l’emozione è stata palpabile grazie alla partecipazione della scrittrice Palma Comandè, nipote di Saverio Strati, la cui presenza ha suggellato il legame tra la memoria familiare e quella collettiva, supportata dal lavoro costante della Calabria Film Commission.




























