Inizierà lunedì, allo Stadio San Vito di Cosenza, il corso per diventare arbitri di calcio promosso dalla Sezione bruzia dell’Aia. Un appuntamento sul quale l’intera Associazione Italiana Arbitri investe molto e che nella sua struttura prevede una serie di incontri settimanali, volti a formare gli aspiranti fischietti sul regolamento del gioco e su tutte le prassi che riguardano l’attività arbitrale, dalla modalità di compilazione dei referti alla particolare attenzione rivolta alla preparazione atletica.
Il corso – tenuto da Mario Vigile, che milita nei campionati di Serie A e B; e Alessandro Russo e Pierfrancesco Staffa, del Comitato Regionale Arbitri Calabria – è aperto a tutti i ragazzi e le ragazze a partire dai 14 anni di età, è totalmente gratuito e comprende – al suo termine – un fase di valutazione della conoscenza regolamentare maturata durante i vari appuntamenti, il cui superamento rende a tutti gli effetti membri dell’Associazione e idonei a iniziare la propria carriera.
Da diversi anni, ai ragazzi tra i 14 e i 19 anni, sarà concessa la possibilità del doppio tesseramento, cioè da arbitro e contemporaneamente da calciatore.
Sono diversi i benefici che conseguono dall’essere arbitro, come la possibilità di accedere gratuitamente a tutti gli eventi sportivi organizzati dalla FIGC, il riconoscimento del credito formativo scolastico, la fornitura gratuita dell’equipaggiamento e il diritto a ottenere un rimborso economico per ogni gara diretta.






























