Calcio, Serie C. Blackout del Crotone a Cava, al “Simonetta Lamberti” finisce 1-0

in Sportprovincia di Crotone
00:00 00:00

Il sole splende a Cava de Tirreni! L’incontro valevole per l’undicesima giornata di campionato Serie C Sky Wi Fi – girone C – disputata tra Cavese e Crotone se l’aggiudicano gli aquilotti col punteggio di 1-0 grazie ad un gol di Munari (3’) che decide la sfida del Lamberti. Completo blackout dei calabresi che in questo pomeriggio non sono riusciti ad imporsi ed incidere sul risultato nonostante il valore della rosa.

> di Francesco Pitingolo

Quella di questo pomeriggio è stata decisamente una vera e propria prova di maturità per entrambe le rivali chiamate, sin dalla vigilia del match, ad offrire una prova convincente che potesse far intravedere la possibilità di centrare i rispettivi obiettivi in campionato.

Da una parte, il Crotone di mister Longo è giunto nello stadio Simonetta Lamberti per dare continuità di risultati e non abbandonare il treno delle squadre di testa essendo ben conscio delle potenzialità dell’organico che, seppur sulla carta meno oneroso di alcune avversarie, può tranquillamente collocarsi tra le big del torneo.

Gli avversari in campo

Il tecnico dei rossoblù sapeva bene di affrontare un collettivo insidioso capace di sporcare bene le partite e, per la gara valevole per l’undicesima di campionato, ha deciso di tornare in campo con il suo identitario 4-2-3-1 che, seppur privo di calciatori del calibro di Andreoni e Perlingeri, ha visto collocarsi tra i pali il n.1 Davide Merelli; in difesa il n.2 Leo, il n. 20 Berra, il n. 6 Di Pasquale ed il n. 23 Groppelli.

A centrocampo il tandem formato dal n.16 Gello e dal n. 21 Sandri; in attacco il capitano, con la maglia n.9, Guido Gomez alle cui spalle prende posto il tridente composta dal n.96 Zunno, dal n. 18 Piovanello (che all’ultimo minuto ha sostituito Murano il quale ha accusato problemi fisici) e dal n. 27 Maggio.

Sulla sponda della compagine di casa, i bianco blu, rinfrancati nel morale e nello spirito dopo la convincente vittoria esterna maturata sul campo del Cerignola, è tornata nel proprio impianto sportivo conscio di dover offrire una performance eccezionale per riuscire a centrare una vittoria interna.

Mister Prosperi non ha mai sottovalutato il valore dell’avversario e, consapevole di dover disputare una sfida dall’alto indice di difficoltà, ha deciso di utilizzare un offensivo 3-5-2 che ha visto schierarsi in porta il n.12 Boffelli e poi a seguire in ordine numerico col n.3 Luciani, 5 Awua, 7 Sorrentino, 15 Cionek, 17 Nunziata, 23 Munari, 24 Orlando, 28 Macchi, 77 Amerighi, 82 Fusco.

Il fischietto e gli assistenti

La gara è stata diretta dal Sig. Simone Gauzolino, arbitro della sezione AIA di Torino, coadiuvato dagli assistenti Roberto Meraviglia di Pistoia e Filippo Pignatelli di Viareggio; quarto ufficiale Giuseppe Vingo di Pisa; operatore FVS Giuseppe Romaniello di Napoli. Il fischietto piemontese non vanta nessun precedente con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO

Inizia il match e a toccare il primo pallone è il Crotone che effettua un giro palla che non sorprende i padroni di casa, vogliosi di regalare la prima gioia casalinga ai propri tifosi.

Gli squali sono aggressivi ma gli aquilotti rispondono e dopo solo tre minuti sbloccano la partita nella prima vera occasione capitalizzata da Munari che coglie un assist di Amerighi e trova il primo gol coi campani.

Match che si pone subito in salita per i pitagorici che provano a reagire con Zunno che trova, sul suo cammino, uno strepitoso Macchi che ferma l’attaccante pitagorico.

La rete del vantaggio ha ovviamente consegnato una certa tranquillità tra le file delle maglie bianco blu che, puntualmente, disinnescano le trame offensive calabresi.

L’inizio gara equilibrato

Dieci minuti sul cronometro di questo primo tempo e, gol a parte, la partita appare equilibrata soprattutto a centrocampo, dove le due rivali si danno battaglia con un Crotone che prova a scardinare la difesa della compagine di Cava de Tirreni senza riuscire a trovare, però, la prima chiara occasione da rete.

Il tempo trascorre e giunto il 20’ minuto i calabresi si dimostrano sterili in attacco contro una Cavese attendista, sempre pronta ad effettuare ripartenze letali che possano rendere il vantaggio più rotondo e, di conseguenza, ipotecare seriamente l’incontro.

Due minuti dopo si concretizza la seconda occasione del match dei padroni di casa (e comunque di tutta la partita) con Fusco che si invola verso l’area avversaria e sbaglia la conclusione sparando abbondantemente sopra la traversa.

Il Crotone sembra subire il tabù del Lamberti anche se, nonostante tutto, prova a sorprendere gli avversari dalla fascia sinistra con Maggio il quale, sinora, non è riuscito ad imprimere e lasciare il proprio segno sul match.

Il controllo degli aquilotti

La squadra di Longo, giunta la mezz’ora, continua a fare la partita anche se il punteggio resta bloccato sempre sull’1-0 per la Cavese che conduce e controlla una sfida, sin qui, perfetta sotto il profilo tecnico tattico.

Si prosegue con gli aquilotti scatenati e sul pezzo che rendono complicata la gara per gli squali che non riescono a reagire al gioco dei padroni di casa.

Inesorabile giunge il 45’ minuto e sullo scadere del tempo regolamentare Amerighi commette fallo su Maggio: Longo chiede l’intervento dell’FVS per giudicare l’entità del fallo, anche se il direttore di gara, a seguito della revisione, conferma il solo cartellino giallo per il calciatore della compagine di casa.

Trascorso il concesso minuto di recupero, l’arbitro fischia l’half time: mister Longo, durante l’intervallo, avrà certamente tante cose da dire ai suoi per raddrizzare la gara e cercare di mantenere il titolo di una delle migliori squadre in trasferta del campionato.

> IL SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa e il Crotone effettua in avvio addirittura tre cambi: entra Cargnelutti che si avvicenda con Leo, Vinicius prende il posto di Gallo mentre Stronati sostituisce Piovanello; nessuna sostituzione per la Cavese che manovra la prima sfera del secondo tempo senza che questi riesca a costruire azioni degne di nota.

Prova a congelare il risultato la squadra campana rimanendo sempre pronta a sfruttare un eventuale contropiede, per il momento non concesso dal Crotone il quale cerca di fare leva sulle forze fresche immesse sul terreno di gioco.

I Calabresi sembrano essere passati ad una difesa a tre con Cargnelutti che gioca alla destra di Berra e con un centrocampo più folto e che, a differenza del primo tempo, sembra consegnare maggiore fluidità alla manovra offensiva.

Al 54’ anche la Cavese sfrutta il primo slot sostituendo Fusco con Ubaldi: il cambio non muta lo scacchiere tattico presente in campo.

Deve accelerare il Crotone se vuole riacciuffare la gara che si sta svolgendo con ritmi molto bassi quando restano da disputare poco più di trenta minuti regolamentari più recupero.

Il brivido sulla schiena

Improvvisamente al 58’ si concretizza una buona azione dei rossoblù ionici che si portano avanti con Zunno che si mette in proprio e fa tutto bene ad eccezione della conclusione che viene fallita di qualche centimetro lasciando solo l’illusione del pareggio ai circa ottanta tifosi calabresi giunti nell’impianto sportivo campano.

Al 61’ si accende nuovamente la Cavese che costruisce un’azione corsara con Sorrentino che crossa all’indirizzo di Leonardo Ubaldi che da posizione ravvicinata si divora, letteralmente, davanti alla porta, la rete del 2-0.

Brivido sulla schiena dei crotoniati che reagiscono alzando il proprio baricentro senza riuscire ad essere pericolosi negli ultimi venti metri.

Longo effettua al 64’ un altro cambio: toglie un terzino ed inserisce un trequartista, esce Groppelli ed entra Kevin Bruno. Le prova tutte il tecnico del Crotone per evitare la prima sconfitta esterna in questo campionato e la seconda consecutiva del torneo anche se, da evidenziare, devono essere i tanti errori di disattenzione commessi sin qui dai pitagorici.

I calabresi non vogliono perdere l’incontro ma la Cavese si chiude in difesa e mette, come si suol dire, un pullman davanti alla porta cercando di non prendere rischi.

Il nervosismo di Longo

Maggio sembra essere tornato il calciatore che tutti conosciamo e prova ad accendere la gara del Lamberti con improvvise fiammate che richiedono la massima attenzione dei difensori campani.

Al minuto 74’ arriva il primo giallo per il Crotone che viene sventolato dall’arbitro all’indirizzo di Berra per fallo scomposto su Ubaldi.

Passeggia nervosamente davanti la sua panchina l’ex allenatore della Cavese Emilio Longo che pensa alle eventuali soluzioni da adottare per acciuffare un pareggio in extremis in una gara che in questo pomeriggio appare stregata.

La partita si innervosisce e si accendono gli animi quando il cronometro segna il minuto 82’ e quando il tempo diventa sempre più tiranno del Crotone che non è riuscito, in questo turno esterno, ad essere incisivo.

Prova, come ormai è consuetudine, a lanciarsi in avanti la compagine calabra per scongiurare la seconda sconfitta consecutiva ma ormai è tardi perché, trascorsi i concessi cinque minuti di recupero, il direttore di gara dice che può bastare e con un triplice fischio decreta la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULL’INCONTRO

Partita che non ti aspetti al Lamberti di Cava de’ Tirreni. Il Crotone parte bene aggredendo il terreno di gioco, ma a concretizzare è la Cavese che trova la rete del vantaggio alla prima vera azione del match che si è concretizzata dopo solo 3 minuti con Munari che, cinico, sblocca la gara.

Controlla bene la compagine di mister Prosperi, che sembra aver studiato bene la sfida, riuscendo ad imbrigliare le trame offensive calabresi che, nella prima frazione di gioco, sono apparse piuttosto sterili.

Il Crotone ha provato a fare quel che ha potuto, ma oggi la Cavese si è dimostrata squadra attenta ed in netta ripresa disputando una frazione di gioco di livello contro una big del campionato.

La ripresa parte sulla falsariga del primo tempo regolamentare con una Cavese che cerca di addormentare la gara contro un Crotone che è determinato a riacciuffarla.

Le disattenzioni rossoblù

Longo prova a cambiare e fa quel che può per evitare la seconda sconfitta consecutiva in campionato anche se a farla da padrone sono state le tante leggerezze commesse dai pitagorici.

Maggio (migliore in campo per i rossoblù) prova ad accendere la gara, ma il match del Lamberti resta un tabù per il Crotone che stasera ha dimostrato tutte le sue fragilità tattiche e psicologiche.

Partita decisamente brutta per i pitagorici in una gara che è stata certamente dispendiosa sotto l’aspetto atletico e che sotto l’aspetto tattico ha dimostrato che in alcune sfide l’attacco dei rossoblù è soggetto a completi blackout.

Tanti gli errori di disattenzione dei calabresi soprattutto nella fase di non possesso che hanno penalizzato oltremodo le qualità degli squali.

La Cavese ha saputo affrontare bene la gara e conquistare la prima vittoria casalinga contro una big del campionato che resta inchiodata a quota diciassette punti in classifica.

C’è ancora molto da lavorare per i calabresi in una settimana impegnativa che saranno impegnati anche con il turno infrasettimanale di Coppa Italia contro il Foggia.

> IL TABELLINO

Cavese-Crotone 1-0

Cavese: Boffelli; Luciani (34’st Piana), Cionek, Nunziata; Amerighi (23’st Fornito), Munari (38’st Barone), Awua, Macchi; Orlando (23’st Evangelisti), Sorrentino; Fusco (9’st Ubaldi). A disp.: Manzo, Iuliano, Di Paola, Suplja, Guida, Pelamatti, Maiolo, D’Incoronato, Bolcano. All. Prosperi

Crotone: Merelli; Leo (1’st Cargnelutti), Berra, Di Pasquale, Groppelli (19’st Bruno); Sandri, Gallo (1’st Vinicius); Zunno, Piovanello (1’st Stronati), Maggio; Gomez. A disp.: Martino, Sala, Marazzotti, Guerra, Calvano, Cocetta, Vrenna. All. Longo

Arbitro: Gauzolino di Torino

Marcatori: 3’pt Munari (Ca)

Ammomniti: Macchi (Ca), Amerighi (Ca), Fusco (Ca), Evangelisti (Ca), Berra (Cr), Cionek (Ca), Longo (Ca), Cargnelutti (Cr);

Angoli: 1-7;

Recupero: 1’ pt.-5’ st.;

CN24TV
Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.