Brutto stop casalingo per i pitagorici! L’incontro valevole per la decima giornata del campionato di Serie C Sky WiFi disputata tra Crotone e Monopoli se l’aggiudicano i pugliesi col punteggio di 0-1.
> di Francesco Pitingolo
Quella di questo pomeriggio è stata una gara dalle mille sfaccettature disputata tra due avversarie “toste” desiderose di dimostrare tutto il proprio valore.
Da una parte è tornato in campo il Crotone che, forte del proprio organico che ha saputo sin qui conquistare un’alta classifica, riesce sempre ad incutere un certo timore reverenziale in tutte le avversarie, che sono ben consce che contro gli Squali non sarà mai una facile partita.
La compagine pitagorica sapeva bene di non dover cedere neanche un centimetro agli avversari e che pertanto, innanzi al proprio pubblico, sarebbe stata disputata una gara da vietato commettere passi falsi.

L’undici identitario
La compagine di mister Emilio Longo, si sa, gioca bene a calcio e in virtù della sfida dello Scida di questo pomeriggio valevole per la decima di campionato, ha deciso di mandare in campo il suo undici identitario schierando il suo consueto 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali il n. 1 Davide Merelli; in difesa il n.2 Leo, il n.6 Di Pasquale, il n.20 Filippo Berra ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il tandem composto dal n. 16 Gallo e dal n. 21 Sandri; in attacco il samurai col n. 11 Jacopo Murano alle cui spalle hanno preso posto il n. 96 Zunno, il n.9 Guido Gomez, che ha indossato la fascia di capitano, ed il n. 27 Matteo Maggio.
Squadra che vince non si cambia per i pitagorici che hanno schierato, fatta eccezione per gli squalificati e infortunati, lo stesso undici della scorsa partita.
I gabbiani in campo
Dalla sponda avversaria sono giunti in Calabria i gabbiani di Monopoli che certamente, sino a questo momento, non hanno raccolto quanto meritato, disattendendo le aspettative create nello scorso torneo che li ha visti identificarsi come veri e propri outsider.
Per l’incontro dello Scida, mister Colombo ha deciso di disporsi sul terreno di gioco con un offensivo 3-5-2 che ha visto tra i pali il n.22 Piana e poi a seguire in ordine numerico col n.5 Angileri, 6 Miceli, 8 Battocchio, 9 Longo, 11 Fall, 16 Valenti, 19 Calcagni, 21 Scipioni, 77 Viteritti, 99 Imputato.
A dirigere l’incontro è stato il Sig. Antonio Liotta, arbitro della sezione AIA di Castellammare di Stabia, coadiuvato dagli assistenti Tommaso Tagliafierro di Caserta, Luigi Ferraro di Frattamaggiore, dal quarto ufficiale Carlo Esposito di Napoli e dall’operatore FVS Pasquale Gatto di Lamezia Terme. Il fischietto campano non ha precedenti con gli squali
> IL PRIMO TEMPO
Inizia l’incontro e a toccare la prima sfera è il Monopoli con Longo che decide di partire con un retropassaggio a centrocampo senza però che questo riesca a sorprendere la retroguardia pitagorica.
I pugliesi partono aggressivi e provano a sviluppare le proprie trame di gioco contro un Crotone che non è disposto a lasciare spazi alle punte avversarie, che vengono domate dagli squali.
I calabresi impostano e alzano la pressione e al 7’ minuto tentano una conclusione velenosa di sinistro con Maggio che viene, miracolosamente, smanacciata da Piana in calcio d’angolo che, nella sua esecuzione, non sortisce gli effetti sperati.
Il match è entrato nel vivo tra due avversarie che si affrontano senza esclusione di colpi. Il Monopoli quando può si distende anche se, dopo 12 minuti, non ci sono state vere conclusioni a rete dei pugliesi all’indirizzo dell’estremo difensore Merelli che, sempre attento, osserva l’andamento della gara.
Parola d’ordine: equilibrio
Gli ospiti provano a prendere coraggio anche se i padroni di casa cercano di uscire in pressione aggrappandosi alle giocate dei propri esterni Zunno e Maggio, che dimostrano uno strepitoso stato di forma, anche se finora sono stati tenuti a bada dai gabbiani pugliesi.
In campo, nel prosieguo, si assiste ad una gara dove la parola d’ordine è equilibrio.
Il primo cartellino giallo fiocca all’indirizzo dei padroni di casa al 24’ minuto, quando Sandri effettua un intervento scomposto nei confronti di un avversario che viene sanzionato dall’arbitro.
Giunge la mezz’ora e il punteggio è sempre fermo sullo 0-0 allo Scida, dove si sta assistendo ad una gara bloccata che inizia a difettare della propria spettacolarità.
C’è umiltà ma non ambizione da parte dei crotoniati che non riescono ad orchestrare e capitalizzare le buone azioni offensive create.
Giunge il quarantesimo e Longo osserva i suoi dalla panchina per comprendere come si possa sbloccare una gara più complicata del previsto.
Il match prosegue con poca lucidità negli ultimi venti metri da una parte e dall’altra e, giunto il quarantacinquesimo, dopo due minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi a bere un tè caldo.
> IL SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa senza sostituzioni da ambo le parti e a toccare la sfera per primo stavolta è il Crotone con Murano il quale apre per Gallo nel tentativo di imbastire una ripartenza che viene però controllata dalle maglie bianche ospiti.
Nel prosieguo i padroni di casa si distendono in avanti e, al 47’ Leo crossa in area all’indirizzo di Murano che non impatta bene di testa vanificando una buona azione.
Due minuti più tardi, un intervento dubbio viene perpetrato ai danni del solito Murano in area del Monopoli; mister Longo chiede l’FVS all’esito del quale il direttore di gara dice che non è rigore.
Il Crotone ora sembra aver alzato i giri del motore e prova ad accelerare per rendere atomici i propri schemi finora disinnescati dagli ospiti.
Il bel gol della vittoria
I pugliesi tirano il fiato e ripartono a testa bassa cercando di mettere in difficoltà i calabresi riuscendo a segnare al 57’ con Scipioni uno splendido gol in tuffo che sblocca il match dello Scida che ora è sul punteggio di 0-1.
Il Crotone, ora in svantaggio, cerca di rimettere in sesto la partita ed effettua al 61’ un triplice cambio: escono Gallo, Berra e Leo e al loro posto entrano Piovanello, Cargnelutti e Stronati.
Cerca di dare maggiore verve all’attacco il tecnico dei calabresi che, dalla propria area tecnica, aveva sicuramente notato una certa prevedibilità nelle manovre offensive dei suoi interpreti.
Longo, al 66’ minuto utilizza il suo secondo slot cambiando Guerra con Groppelli per dare maggiore freschezza alla fascia sinistra.
Col passare dei minuti il fattore fretta certamente non è ad appannaggio dei rossoblù che si lasciano prendere da frenesia e poco sincronismo in avanti, vanificando quanto di buono fatto a centrocampo ed in fase di costruzione.
I calabresi sbilanciati
I calabresi si sbilanciano in avanti lasciando tanto spazio ad un possibile contropiede del Monopoli che, fortunatamente per i pitagorici, non riesce a sfruttare le sortite nella zona avanzata del terreno di gioco. È ora di cambi anche per gli ospiti che al 74’ cambiano Fall con Cascella mentre Scipioni si avvicenda con Tirelli.
La gara riprende con il Crotone che è costretto a cercare, ed anche con una certa insistenza, l’azione che possa raddrizzare una gara che si è messa in salita.
Prova a giocare corto lo squalo che non riesce proprio a trovare varchi nelle strette maglie bianche difensive che appaiono in pieno controllo del match.
La gara, nel finale, è un crescendo di emozioni ma dopo sette minuti di recupero il direttore di gara dice che può bastare e decreta la fine delle ostilità.
> IL PUNTO SULL’INCONTRO
Poco, troppo poco visto nel primo tempo da entrambe le squadre entrate sul manto erboso per portare a casa punti pesanti. Inizia bene il Crotone gestito da un attendista Monopoli sempre pronto e in guardia per effettuare ripartenze letali.
La gara, sempre nel primo tempo, si è sviluppata in un assoluto equilibrio che non premia nessuna delle due avversarie ma che certamente non ha giovato allo spettacolo visto in campo che si è reso, a tratti, addirittura noioso.
Ennesimo clean sheet, sin qui, per i calabresi che in questi primi quarantacinque minuti non hanno subito ma che non hanno neppure segnato.
Nella ripresa il Crotone inizialmente sembra aver impattato bene il secondo tempo riuscendo ad orchestrare buone trame di gioco offensive.
Le amnesie pitagoriche
Nel prosieguo il Monopoli prende le mosse ai calabresi e riesce a sfruttare una pregevole azione che Scipioni, al 57’ capitalizza come meglio non potrebbe. Monopoli in vantaggio e Crotone che prova a far quel che può per riacciuffare un risultato di una partita oggi apparsa stregata.
I calabresi in questo turno hanno sofferto di amnesie del bel gioco e del carattere offerto e dimostrato nelle scorse gare di campionato.
Il rendimento dei rossoblù, sin qui, si appalesa più lusinghiero fuori casa, lasciando in apprensione i tifosi nei turni casalinghi.
Certamente non è il caso di abbattersi ma c’è ancora da migliorare qualcosa per rendere sempre più lunga la striscia di risultati utili consecutivi.
Un Crotone, oggi prevedibile e macchinoso, si è dovuto arrendere ai gabbiani pugliesi che con la vittoria esterna di oggi si rilanciano in classifica.
Il Crotone deve quindi resettare, ed in fretta, perché già sabato prossimo ad attenderlo ci sarà la Cavese, altra avversaria ostica di questo torneo che non conosce partite facili.
> IL TABELLINO
Crotone-Monopoli 0-1
Crotone: Merelli; Leo (16’st Stronati), Berra (16’st Cargnelutti), Di Pasquale, Guerra (21’st Groppelli); Sandri, Gallo (16’st Piovanello); Zunno (30’st Bruno), Gomez, Maggio; Murano. A disp.: Sala, Martino, Cocetta, Vrenna, Marazzotti, Calvano. All. Longo
Monopoli: Piana; Viteritti, Miceli, Angileri (40’st Ronco); Valenti (34’st Bordo), Calcagni, Battocchio, Scipioni (29’st Tirelli), Imputato; Fall (29’st Cascella), Longo (40’st Oyewale). A disp.: Albertazzi, Bizzotto, Rossi, Yeboah, Spanò, Skirmantas, Piccinini. All. Colombo
Arbitro: Liotta di Castellammare di Stabia
Rete: 12’st Scipioni
Ammoniti: Sandri (C), Angileri (M), Imputato (M), Cascella (M);
Angoli: 3-1;
Recupero: 2’ pt.- 7’ st.;
Biglietti n. 787, incasso 6.041,00
Abbonati n. 3.276, rateo 9.953,47
Totale Titoli n. 4.063, incasso 15.994,47.


































