L’incontro valevole per l’ottava giornata di campionato Serie C Sky Wi Fi disputata tra Crotone e Picerno se l’aggiudica la compagine di casa col punteggio di 3-0. Partita straripante del Crotone che, con la buona prestazione di stasera suggellata da un risultato più che rotondo, si rilancia in classifica nell’Olimpo delle top team del torneo.
> di Francesco Pitingolo
Quella tra Crotone e Picerno è stata, come già si attendeva alla vigilia, una partita non facile sulla carta e non solo: due rivali ormai storiche che hanno visto i lucani, nel passato, mettere lo sgambetto agli squali che sono tornati in campo ben consci dell’importanza della gara.
I calabresi, nel match odierno, erano chiamati a sfruttare il secondo turno casalingo consecutivo potendo vantare, tra le proprie fila, diversi ex della compagine avversaria.
Abbiamo così visto una partita tra due rivali che hanno avuto un avvio di stagione tutto sommato convincente e che si sono affrontate a viso aperto cercando di accorciare la classifica verso l’apice.
Il credo di mister Longo
Mister Longo, avendo fatto tesoro delle esperienze vissute, ha chiesto ai suoi, sin dalla vigilia, un atteggiamento giusto dal primo sino all’ultimo minuto e così, il coach rossoblù, dovendo giocoforza fare a meno degli squalificati Sandri e Cargnelutti (che hanno rimediato rispettivamente un cartellino rosso nella gara della settimana scorsa contro la Casertana) ha continuato a dar fiducia al suo credo calcistico decidendo di schierare un 4-2-3-1 che ha visto, tra i pali, il n. 1 Davide Merelli; in difesa il n. 28 Andreoni, il n.20 Berra, il n. 6 Di Pasquale ed il n. 25 Guerra; a centrocampo il tandem composto dal n. 16 Gallo e dal n. 7 Vinicius; in attacco il samurai, con il n.11 Jacopo Murano alle cui spalle prendono posto il n. 96 Zunno, il n. 9 Guido Gomez (che indossa la fascia da capitano) ed il n.27 Maggio.
Sulla sponda lucana
Sulla sponda avversaria, il Picerno di mister Claudio De Luca, forte della convincente vittoria interna maturata contro il Foggia, è giunto in terra calabra per ottenere un successo in trasferta, in un campo difficile come quello dello Scida contro una squadra più che attrezzata per fronteggiare il torneo insieme ai top team.
Per la gara di questo pomeriggio, il tecnico dei lucani ha deciso di scendere in campo con uno speculare 4-2-3-1 schierando: con il n.1 Summa a difendere la porta e poi a seguire in ordine numerico col n.4 Frison, 7 Energe, 11 Esposito, 21 Salvo, 23 Granata, 30 Bianchi, 33 Bocic, 34 Maselli, 63 Pistolesi, 90 Abreu.
Il fischietto e gli assistenti
L’incontro è stato diretto dal Sig. Dario Di Francesco della sezione AIA di Ostia Lido, coadiuvato dagli assistenti Angelo Tomasi di Lecce e Andrea Recupero di Lecce; quarto ufficiale Lucio Felice Angelillo di Nola; operatore FVS Pasquale Gatto di Lamezia Terme. Il signor Di Francesco ha un solo precedente con gli squali relativo alla scorsa stagione Monopoli-Crotone terminata col punteggio di 1-1
IL PRIMO TEMPO
Inizia la gara ed è il Crotone a manovrare la prima sfera dell’incontro con Murano che passa a Gallo che prova subito a trovare un varco nella difesa ospite che ferma l’azione in fallo laterale.
La partita riprende e gli squali sembrano aver impattato bene l’incontro cercando di orchestrare azioni volitive capaci di sbloccare, già in avvio, l’incontro.
Il Picerno però, non è squadra venuta in Calabria per una facile resa e, al quinto minuto, prova una conclusione velleitaria all’indirizzo di Merelli che ferma tutto con estrema facilità.
Il Crotone riparte e su ribaltamento di fronte, Murano al 6’ minuto apre per Andreoni, salito in attacco per dar manforte al reparto, che per poco non sblocca la gara dello Scida che ancora vede bloccato il risultato sullo 0-0.
Partita piacevole, con un clima gradevole nel capoluogo calabrese dove si stanno affrontando liberamente due squadre in un match che appare, sinora, equilibrato.
Zunno sblocca, Gomez implacabile
Passa il primo quarto d’ora di gara e il Crotone prova ad orchestrare buone trame di gioco che non riesce però a capitalizzare; finora manca ancora qualcosa negli ultimi venti metri che possa far esplodere di gioia l’impianto sportivo della squadra di casa.
Un minuto più tardi Maselli prova ad aprire per Energe sulla sinistra, ma il calciatore lucano non aggancia e la palla si spegne sul fondo.
La partita è viva e al 18’ Gomez prova l’affondo sempre sulla fascia sinistra cercando con un lancio Andreoni il quale viene anticipato dall’estremo difensore Summa che fa buona guardia alla propria porta.
Il Picerno, al 27’ effettua un primo cambio: esce Bianchi e al suo posto entra Marino. Il cambio non sortisce gli effetti sperati perché, con caparbietà e su azione insistita, Zunno, due minuti più tardi (29’), sblocca la gara dello Scida con un tiro che passa e trova impreparato Pistolesi, regalando così al Crotone il gol dell’1-0.
Gara che prende verve e vigore, con un Crotone che sembra rinfrancato contro un Picerno che a sua volta, prova a vendere cara la pelle cercando l’azione che possa raddrizzare una sfida che attualmente è in salita.
Il match prosegue con capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra che vedono però prevalere la compagine rossoblu pitagorica che occupa stabilmente, dopo il vantaggio, l’area avversaria.
Il gol è nell’area perché il Crotone recupera una palla mal gestita dagli avversari, che Gallo offre sui piedi di Gomez che, implacabile, non sbaglia e al 41’ segna la rete del 2-0.
I crotoniati attaccano contro un Picerno alle corde ma, dopo due minuti di recupero, il direttore di gara fischia l’half time.
IL SECONDO TEMPO
Inizia il secondo tempo e il Picerno sostituisce in avvio Esposito con Santarcangelo; nessun cambio per il Crotone. Ad aprire la ripresa è il Picerno – oggi in maglia bianca – cercando di far girare la palla per trovare la prima azione pericolosa di questo secondo tempo, puntualmente disinnescata dai rossoblù.
I lucani insistono nella manovra offensiva, avendo alzato il proprio baricentro, mentre il Crotone deve prendere bene le misure sugli avversari senza concedere alcunché agli avversari.
Longo dalla panchina fa un cenno, ed iniziano a scaldarsi ben cinque calciatori. Intanto la gara prosegue e, al 52’ minuto, a provarci è Murano che, dopo aver rubato la palla a Granata, da posizione defilata scaglia un buon tiro che viene parato da Summa.
Il Crotone, un minuto più tardi cambia: esce Di Pasquale e al suo posto entra Cocetta che è alla sua terza presenza stagionale in campo.
I tifosi dello Scida aumentano i decibel in campo e i padroni di casa ci provano ancora al 52’, sempre con il capitano Guido Gomez che, di prima intenzione, tenta una conclusione velenosa che però finisce sugli spalti.
I pitagorici gestiscono il vantaggio, soffrono con ordine e arginano le intenzioni bellicose degli avversari quando il cronometro segna ormai che sono trascorsi i due terzi di gara.
La marcia offensiva
Si riparte, e il match, per i valori visti, appare in equilibrio con azioni pericolose da ambo le parti. Per vedere il primo cartellino giallo della gara ci vuole il 61’ quando Gomez commette un fallo in attacco su Maselli, punito dal direttore di gara; il Picerno chiama l’FVS per un possibile rosso sull’attaccante pitagorico, ma l’arbitro non torna sulla propria decisione.
Mister Longo cambia ancora al 68’: esce Maggio ed entra Stronati; il Picerno risponde sostituendo Pistolesi e Abreu con Cardoni e Santaniello.
Il Crotone continua nella sua marcia offensiva senza concedere nulla e Vinicius, al 75’ viene atterrato in area di rigore da Maselli; per il direttore di gara non ci sono dubbi e viene fischiato il penalty. Sul dischetto si presenta Murano che freddo segna la rete del definitivo 3-0 rossoblù.
Partita in ghiaccio contro un Picerno che comprende di non poter più chiedere nulla. Il Crotone, nonostante tutto, continua ad attaccare dando prova del suo strapotere in campo; questa squadra, quando vuole, è sicuramente una delle più attrezzate per affrontare da leader il campionato.
La partita prosegue ma, dopo cinque minuti di recupero l’arbitro dice che può bastare e fischia la fine delle ostilità
IL PUNTO
Primo tempo gradevole tra due squadre che si sono equivalse per quasi mezz’ora e che ha visto pregevoli tatticismi da una parte e dall’altra che non hanno sortito gli effetti sperati.
Al 29’ la sblocca Zunno, fin qui migliore in campo per lo scacchiere di Longo che, con un’azione insistita coglie una palla respinta da Pistolesi e segna il gol dell’1-0 per i pitagorici.
Alla fine il carattere e la caparbietà dei calabresi è venuta fuori, denotando che il Crotone sa ancora segnare ed essere pericoloso.
Buona anche la fase difensiva che, sin qui, non ha certamente demeritato.
Ovviamente, dopo la rete del vantaggio, gli squali hanno preso coraggio e fiducia nei propri mezzi riuscendo a trovare la rete del doppio vantaggio al 41’ con Gomez che, come un cecchino, segna il gol riuscendo a mettere una seria ipoteca alla partita.
La ripresa non cambia i valori in campo e i tatticismi dove vige un perfetto equilibrio tra le due rivali che si danno battaglia. Il Picerno è ancora vivo ma il Crotone stasera è straripante e riesce a suggellare la vittoria al 77’ quando il samurai Murano trasforma un penalty fischiato su un fallo commesso all’indirizzo di Vinicius.
Grande prova di carattere del Crotone che, con la partita odierna, cancella quanto accaduto nella scorsa di campionato rilanciandosi in classifica verso il vertice dove insistono i top team del campionato.
Tutti gli interpreti chiamati in causa, stasera, si sono dimostrati all’altezza conquistando una vittoria più che convincente per il prosieguo del torneo. Stasera è ora di gioire anche se, sabato prossimo, ad attendere lo squalo ci saranno i satanelli del Foggia.
IL TABELLINO
Crotone-Picerno 3-0
Crotone: Merelli; Andreoni, Berra, Di Pasquale (9’st Cocetta), Guerra; Gallo (29’st Piovanello), Vinicius; Zunno, Gomez (29’st Perlingieri), Maggio (23’st Stronati); Murano. A disp.: Sala, Martino, Groppelli, Vrenna, Leo, Marazzotti, Bruno, Calvano. All. Longo
Picerno: Summa; Salvo, Frison, Granata, Pistolesi (24’st Cardoni), Maselli (36’st Graziani), Bianchi (28’pt Marino); Energe, Bocic, Esposito (1’st Santarcangelo); Abreu (24’st Santaniello). A disp.: Esposito, Cortese, Perri, Veltri, Djbril, Vimercati, Petito. All. De Luca
Arbitro: Iannello di Messina
Reti: 29’pt Zunno (C), 41’pt Gomez (C), 33’st Murano (C)
Ammoniti: Gomez (C);
Angoli: 5-2;
Recupero: 2’ pt -5’ st;
Biglietti n. 721, incasso 4.614,00
Abbonati n. 3.276, rateo 9.953,47
Totale titoli n. 3.997, incasso 14.567,47



































