Calcio, Serie C. Un anonimo Crotone cade sotto i colpi di un’audace Cerignola

in Sportprovincia di Crotone
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La compagine di Maiuri si è rivelata letale al Monterisi. L’incontro valevole per la quindicesima giornata del campionato di Serie C Sky Wi Fi disputato tra l’Audace Cerignola e il Crotone se l’aggiudica la compagine pugliese con il punteggio di 2-0. I pugliesi applicano alla lettera la legge del calcio gol mancato gol subito. La sblocca Gambale e la chiude Cretella. Per il Crotone c’è ancora molto da lavorare per trovare quella continuità che in Calabria serve per consolidare le aspettative in graduatoria.

> di Francesco Pitingolo

L’anticipo del venerdì sera disputato tra il Crotone e l’Audace Cerignola è stata certamente una gara non semplice da affrontare per entrambe le sfidanti. Eh sì perché se da una parte è tornato in campo il Crotone con l’obiettivo di rilanciarsi in classifica dall’altra parte il Cerignola forte di due vittorie consecutive in campionato è tornato a calcare il manto erboso del Monterisi in cerca di continuità di risultati e quindi per sfruttare il fattore campo.

Le formazioni in campo

Mister Longo sapeva di approcciare ad una trasferta complicata contro un’avversaria ristrutturata mentalmente e con tante buone individualità e pertanto già dal prematch aveva predicato ai suoi uomini di avere un atteggiamento giusto costituito da un mix di umiltà e cazzimma necessari per disputare al meglio la sfida.

Il tecnico dei rossoblù per l’anticipo valevole per il quindicesimo turno di campionato con il solo infortunato Andreoni non ha cambiato modulo schierando il suo identitario 4-2-3-1 che ha visto prendere posto tra i pali il n 1 Davide Merelli in difesa il n 20 Berra il n 5 Cargnelutti il n 6 Di Pasquale ed il n 23 Groppelli a centrocampo il dinamico duo composto dal n 7 Vinicius e dal n 21 Sandri in attacco con il n 18 Piovanello alle cui spalle hanno preso posto il n 96 Zunno il n 9 Guido Gomez capitano ed il n 27 Maggio.

Mister Maiuri sulla sponda dei padroni di casa ha affrontato dal canto suo il Crotone con la giusta voglia di portare a casa il bottino pieno volendo dare una sferzata al torneo dei giallo blu e conferire maggiore solidità ed ambizione al suo team.

I pugliesi come del resto anche stasera hanno sempre mostrato tra le mura amiche grande qualità nel palleggio e spinta offensiva e quindi per il delicato match di oggi hanno deciso di mandare in campo un 3-5-2 che ha visto schierarsi in porta con il n 31 Iliev e poi a seguire in ordine numerico col n 2 Todisco, 3 Russo, 4 Vitale, 5 Martinelli, 9 Gambale, 10 Paolucci, 23 Gasbarro, 33 D’Orazio, 58 Cretella, 99 Parlato.

L’arbitro e gli assistenti

L’incontro è stato diretto dal Signor Giovanni Castellano arbitro della sezione AIA di Nichelino coadiuvato dagli assistenti Tommaso Mambelli di Cesena e Francesco Tagliaferri di Faenza; quarto ufficiale Giorgio Di Cicco di Lanciano; operatore FVS Emanuele Fumarulo di Barletta. Il fischietto piemontese non vanta alcun precedente con gli squali.

> IL PRIMO TEMPO

Il match inizia e la prima sfera viene toccata dal Cerignola che va subito lungo senza impensierire la retroguardia pitagorica che sventa tranquillamente la minaccia.

La partita parte forte e dopo soli due minuti Sandri commette una ingenuità fallosa ai danni di Vitale il quale finisce a terra il direttore di gara viene chiamato a visualizzare l’azione all’FVS per verificare se sussistono i presupposti per un eventuale cartellino rosso ma decide che il fallo non c’è.

Il gioco prosegue e il Cerignola porta avanti le sue torri per sfruttare dopo soli 6 minuti un calcio di punizione che non sortisce nella sua esecuzione alcuna apprensione per i calabresi.

Il Crotone gioca la sua onesta partita non buttando mai il pallone cercando di fare del giro palla il suo mantra nella speranza di imbeccare una giocata vincente per le punte che per il momento non sono riuscite ad essere incisive.

Primo calcio d’angolo del match all’11’ per il Crotone che va alla battuta con Maggio che non riesce a ben servire la testa dei propri compagni vanificando una buona occasione da palla inattiva.

Gli squali rossoblù attaccano gli spazi in avanti e cercano la profondità e al 15’, impegnando sempre con Maggio l’estremo difensore Iliev, che si dimostra nell’intervento più che reattivo.

In cerca della profondità

Il Crotone insiste col possesso palla e cerca di capitalizzare quasi tutti i palloni sul n. 27 crotoniate che ben marcato non riesce ad essere propositivo come al solito seppur portando in attacco una pressione ed uno scompiglio costante.

Per vedere una timida reazione dell’Audace ci vuole il 23° minuto quando i pugliesi provano un’azione corsara sulla fascia sinistra con Russo che capitalizza la sfera sui piedi di D’Orazio che effettua una conclusione da dimenticare che termina alta sopra la traversa.

Ancora Cerignola tre minuti più tardi con il solito D’Orazio che prova a dare fastidio al Crotone sulla fascia di competenza costringendo i calabresi a chiudere ogni spazio.

0-0 al Monterisi quando sul cronometro scocca la mezz’ora che ha visto in campo un grande equilibrio con una sola palla gol calciata dal destro di Matteo Maggio e che ha visto un intervento salva incontro dell’estremo difensore giallo blu.

La gara prosegue e al 35’ il Cerignola ci prova sempre con il solito D’Orazio che effettua su sviluppo di una pregevole azione una conclusione pericolosa che lambisce il palo.

Si è entrati negli ultimi cinque minuti del primo tempo e il match risulta essere piombato in un assoluto equilibrio e con entrambe le avversarie che provano a pungersi reciprocamente anche se con scarsi risultati. Il direttore di gara giunto il quarantacinquesimo concede un minuto di recupero decorso il quale fischia l’half time.

> IL SECONDO TEMPO

Inizia il secondo tempo e il Crotone effettua subito una sostituzione esce Maggio ed entra il samurai Jacopo Murano nessuna sostituzione per il Cerignola che riparte con lo stesso undici iniziale.

A toccare la prima sfera della ripresa è il Crotone che come da copione prova ad impostare l’azione dal basso aggrappandosi ad una sgroppata di Berra che apre per Gomez il quale tocca con la mano interrompendo l’azione.

I padroni di casa si dimostrano propositivi anche se il Crotone applica le proprie geometrie ed i fraseggi interni. I rossoblù hanno iniziato la ripresa con la stessa aggressività dei primi quarantacinque minuti contro un Cerignola attendista che si dimostra pronto a ripartenze repentine e ferali.

Gli squali alzano la pressione e al 54’ circa guadagnano una serie di calci dalla bandierina che non riescono a sfruttare a causa della buona organizzazione difensiva dei pugliesi.

I pitagorici comunque si affacciano con più frequenza nell’area avversaria provando a trovare il neo entrato Murano il quale cerca di creare movimento e superiorità in area pugliese.

Al 57’ Iliev si supera e salva l’ennesimo tentativo di sbloccare la gara del Crotone che si ripete due minuti più tardi al 59 con Murano che di testa letteralmente si divora la palla dell’1-0.

Nel migliore momento del Crotone riparte l’Audace Cerignola con D’Orazio che apre il gioco all’indirizzo di Gambale che segna al 60’ il gol dell’1-0 per i padroni di casa sbloccando il match del Monterisi.

Gol sbagliato, gol subito

Gol sbagliato gol subito per i calabresi che qualche istante prima si sono letteralmente divorati la rete del vantaggio. Mister Maiuri decide che è arrivato il momento di cambiare ed effettua una doppia sostituzione: escono Vitale e D’Orazio ed entrano Bianchini e Cuppone.

La partita riprende con gli squali che provano a riacciuffare il pareggio contro l’Audace che momentaneamente controlla e conduce il match e che raddoppia al 67’ con Cretella che glaciale batte Merelli e porta il risultato sul 2-0 per i padroni di casa che mettono la gara in ghiaccio.

Cambi in vista per il Crotone che sostituisce Sandri con Gallo e Zunno con Ricci anche se ormai è dura per i pitagorici. Prova ad essere cinico ed incisivo lo squalo aggrappandosi alle forze fresche inserite sul terreno di gioco ma il Cerignola stasera è in grande spolvero e non concede alcuna apertura agli uomini di mister Longo che arrancano.

Uno-due tremendo per il Crotone che sembra incapace di reagire allo strapotere della compagine di casa che in vantaggio sembra giocare in scioltezza.

C’è molta confusione in campo per gli ospiti che devono fare in fretta ad organizzare le proprie idee perché sul terreno di gioco è già scoccato l’82° minuto.

Il tempo trascorre e giunge il novantesimo quando l’arbitro decreta cinque minuti di recupero decorsi i quali decreta la fine delle ostilità.

> IL PUNTO SULLA GARA

Primo tempo che finisce con l’ennesimo clean sheet in questo campionato e che ha visto un grande equilibrio in campo e soprattutto a centrocampo dove le avversarie si sono praticamente equivalse con un giro palla sterile nella fase offensiva.

Unico squillo di questo primo tempo è stata la conclusione di Maggio che ha impegnato l’estremo difensore gialloblu in un intervento salva incontro avendo nell’occasione dimostrato una reattività tipica di un felino.

Prima frazione di gioco un po’ noiosa sin qui che non ha visto manifestarsi lo strapotere di nessuna delle due avversarie le quali tutto sommato si sono equivalse.

In ombra le punte pitagoriche che non sono andate mai ad impensierire con concretezza Iliev il quale ha sempre fatto buona guardia al sette stasera infatti Gomez ha ripulito un sacco di palloni mentre Zunno è apparso completamente in ombra.

Per il Cerignola c’è solo D’Orazio che con caparbietà ha provato ad alzare la pressione e a tenere sulla corda la difesa di mister Longo.

La ripresa inizia con i calabresi che provano a fare la partita giocando un possesso palla ed eseguendo fraseggi interni e con il Cerignola che prova a ripartire con la velocità e la fisicità dei propri uomini.

La riscossa dei pugliesi

Alla fine sono i pugliesi ad avere la meglio perché riescono ad approfittare di un gol fallito da Murano e applicano alla lettera la legge del calcio gol mancato gol subito.

Segna Gambale su assist di D’Orazio e raddoppia Cretella che mette la gara in ghiaccio per i padroni di casa. Vani i tentativi di Longo di porre rimedio alla gara effettuando in corsa i dovuti aggiustamenti.

Stasera lo squalo non c’era ovvero ha provato a creare ma non è riuscito a concretizzare perdendo una trasferta di vitale importanza per il viatico del torneo.

L’undici di Maiuri è stato letale. Migliore in campo per i pugliesi sicuramente D’Orazio che ha sempre tenuto sulla corda la retroguardia pitagorica. Anche Gambale e Cretella hanno saputo essere cinici quando sono stati chiamati in causa.

Il Crotone dopo l’uno due subito non ha neppure dato l’impressione di poter impensierire il Cerignola che stasera ha dimostrato di essere squadra in ripresa e meritevole di rilanciare la propria classifica.

Dunque, male il Crotone che in questo turno ha effettuato una prestazione anonima e da cancellare anche perché nel finale è sembrato in confusione totale.

Non si comprendono ancora le dinamiche di questa squadra che appare maiuscola in alcune partite e persa in altre lasciando sicuramente molto da pensare e da lavorare al proprio tecnico.

Quello di stasera è stato il primo di tre incontri ravvicinati perché lo squalo sarà impegnato infra-settimanalmente in Coppa Italia e poi sabato prossimo con il Giugliano di Mr Capuano nella gara valevole per la sedicesima giornata di campionato.

> IL TABELLINO

Audace Cerignola-Crotone 2-0

Audace Cerignola: Iliev; Todisc, Martinelli, Gasbarro; Parlato, Vitale (18’st Bianchini), Cretella (30’st Moreso), Paolucci (45’st Ruggiero), Russo; D’Orazio (18’st Cuppone), Gambale (30’st Emmausso). A disp.: Fares, Cocorocchio, Giuliodori, Spaltro, Ianzano, Sainz-Maza, Ballabile, Ntampizas. All. Maiuri

Crotone: Merelli; Berra, Cargnelutti (25’st Ricci), Di Pasquale, Groppelli; Vinicius (34’st Stronati), Sandri (25’st Gallo); Zunno, Gomez, Maggio (1’st Murano); Piovanello (42’st Vrenna). A disp.: Sala, Martino, Leo, Cocetta, Guerra, Bruno, Marazzotti, Calvano, Perlingieri. All. Longo

Arbitro: Castellano di Nichelino

Marcatori: 15’st Gambale (A), 22’st Cretella (A)

Ammoniti: Cretella (A), Bianchini (A), Zunno (C)

Angoli: 2-8;

Recupero: 1’ pt.-5’ st.

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