Il suono del pallone che rimbalza sul legno ha riempito ogni angolo del Pianeta Viola, trasformando l’impianto nel cuore pulsante della pallacanestro giovanile. Le finali provinciali dei Giochi Studenteschi, nate dalla sinergia tra l’Ufficio Scolastico Regionale e la Fip Calabria, hanno regalato una giornata dove il risultato sportivo è stato solo una parte di un racconto più grande. Sugli spalti, il tifo incessante di studenti, docenti e appassionati ha fatto da cornice a sfide giocate con un’intensità rara, dimostrando quanto il movimento cestistico nelle scuole reggine sia vivo e pronto a scommettere sul futuro.
I nuovi campioni
Sotto canestro la competizione è stata serrata ma sempre corretta. A scrivere il proprio nome nell’albo d’oro di questa edizione sono stati due istituti che hanno saputo esprimere il miglior gioco di squadra.
Per gli istituti di primo grado la vittoria è andata al Liceo Scientifico Volta di Reggio Calabria, capace di imporre il proprio ritmo fin dalle prime battute.
Nel secondo grado, invece, a festeggiare è stato l’Istituto Comprensivo La Cava di Bovalino, che ha portato il trofeo sulla fascia ionica tra gli applausi dei presenti. Due successi diversi, ma uniti dalla stessa voglia di superare i propri limiti attraverso il canestro.
Valori oltre il punteggio
Al termine delle gare, la soddisfazione dei dirigenti era evidente. Il presidente regionale della Fip, Paolo Surace, ha sottolineato come “eventi come questo rappresentano il cuore pulsante del nostro movimento”, ricordando che lo sport scolastico serve a formare cittadini prima ancora che atleti.
Un ringraziamento speciale è andato ad Alberto Adamo, responsabile provinciale per la scuola, e ad Anna Fotia della Fip, oltre a tutti i professori che hanno creduto nel progetto. È stata la vittoria del rispetto e dello spirito di squadra, un segnale forte di come la scuola e lo sport possano camminare insieme per la crescita dei ragazzi calabresi.




























